?Incontra il mito? e fai del bene

24 Novembre 2006 Commenti chiusi

Sabato pomeriggio, allo stadio Olimpico, voi tifosi bianconeri avrete una straordinaria occasione di vedere premiata la vostra generosità: in occasione della partita con il Lecce infatti, la Juventus desidera coinvolgervi in un?iniziativa benefica a favore dell?Ospedale Sant?Anna di Torino, offrendovi in cambio di una donazione, la possibilità di incontrare i vostri campioni al termine della gara. Non a caso il nome dell?iniziativa è ?Incontra il mito?. Partecipare è semplicissimo: sarà sufficiente fare un?offerta, del valore minimo di un euro, alle hostess in divisa presenti a tutti gli ingressi dello stadio Olimpico e in cambio riceverete un tagliando numerato. Tra il primo e il secondo tempo Nanà, il nostro speaker ufficiale, annuncerà tre numeri fortunati e, se saranno i vostri, al termine della partita, potrete incontrare i giocatori, sotto l?attento sguardo delle telecamere di Juventus Channel. E non è tutto: il momento dell? incontro con i vostri idoli, verrà immortalato dai nostri fotografi e riceverete in regalo un prezioso ricordo della fantastica giornata: una foto con i campioni bianconeri, personalizzata Juventus.

Bojinov: ?Sono pronto!?

16 Novembre 2006 Commenti chiusi

Valeri Bojinov è rientrato dall?impegno con la propria nazionale in ottima forma, fisica e psicologica, ed è pronto a mettersi a disposizione di Deschamps per la trasferta di Bergamo contro l?Albinoleffe, alla quale non potranno rispondere presente Del Piero, Trezeguet e Zalayeta. ?Io sono pronto ? racconta l?attaccante bulgaro ? e in splendida forma. Il fatto poi di aver giocato sia con il Pescara che in nazionale mi sta permettendo di recuperare anche il ritmo partita. Mi dispiace molto per i miei compagni che si sono infortunati, devo sostituire grandi giocatori e darò il massimo per aiutare la squadra a vincere?.

Gli chiedono se preferisce giocare da solo in avanti o con un compagno e un giudizio su Palladino: ?Ho giocato con diversi schemi, sono pronto a tutto, toccherà a Deschamps scegliere. Per quanto riguarda Raffaele, oltre ad essere un bravissimo ragazzo, è uno che in campo vede bene il gioco. Abbiamo giocato assieme a Crotone per una parte di gara e in alcune amichevoli estive. Lui ha una buona esperienza di serie B, ci ha giocato con la Salernitana ed ha fatto 15 gol, poi è stato anche in serie A con il Livorno?. Gli chiedono cosa conosce dell?Albinoleffe: ?Mi pare che non abbia mai perso in casa e che abbia un gioco che non ti lascia tanti spazi. Noi rispettiamo tutti gli avversari, ogni partita è come una finale, non dobbiamo mollare e vincerle tutte?. Infine una battuta su Deschamps: ?E? il nostro allenatore, ma è come se fosse un compagno, perché è poco che ha smesso di giocare a calcio. Sono molto felice perché mi ha sempre dato consigli giusti, come quello di giocare in modo semplice, mi ha sempre stimato ed ha grande rispetto nei miei confronti, proprio come io ce l?ho nei suoi? .

Del Piero: ?Sono sollevato?

13 Novembre 2006 1 commento

?Diciamo che sono contento, tra virgolette, anche perché in questi casi ci si aspetta sempre il peggio?. Alex Del Piero accoglie con sollievo i risultati degli accertamenti cui si è sottoposto dopo l?infortunio muscolare patito durante la partita contro il Pescara. Non ci sono lesioni muscolari e questa, sebbene il capitano sarà costretto a fermarsi per due o tre settimane, è una buona notizia, perché esclude un periodo di stop più lungo. ?Sabato ho sentito che c?era qualcosa che non andava e mi sono fermato subito ? prosegue Alex ? non ho la controprova, ma non credo che in quelle condizioni avrei potuto continuare. Da un certo punto di vista comunque sono sollevato, perché avrebbe anche potuto essere un infortunio più grave di quello che si è rivelato in realtà?.

Alex si sdoppia

9 Novembre 2006 1 commento

E? stato un compleanno impegnativo quello di Alex Del Piero e, per un personaggio come lui, non poteva essere altrimenti: nel pomeriggio il capitano è stato infatti protagonista prima di un?esclusiva intervista con Paolo Rossi di Juventus Channel e subito dopo di una conferenza stampa, trasmessa per altro in diretta dal canale tematico bianconero.

Particolarmente godibile l?intervista:
?Alex, 32 anni e non sentirli?? è l?incipit di Paolo Rossi.
?Bravo, hai detto bene replica il capitano Oggi mi sento felice. Non si sa mai con che spirito si affronterà un compleanno, di che umore sarai? beh, oggi sono contento?. Non potrebbe essere altrimenti: Alex ha ricevuto tantissime dimostrazioni di affetto da parte dei compagni e dei tifosi. Una di queste, una poesia arrivata via email a Juventus Channel e inviata da tre tifose, viene letta al capitano. Poi scorrono le immagini dei gol che Alex ha realizzato contro i suoi portieri ?preferiti?, quelli da lui più battuti. In testa alla speciale classifica c?è Luca Bucci, infilato ben 11 volte: ?Per un calciatore ci sono stadi fortunati e portieri fortunati e, nel mio caso, è Bucci che mi ha ?aiutato? a segnare tanti gol?. Anche Toldo è nella lista e immancabile, viene riproposto il gol del 32 contro la Fiorentina, siglato nel 1994: ?Il più bello della mia carriera? Beh, mi è capitato di pensarlo. Un gol così nasce dall?istinto: in quel momento mi sono sentito di calciare in quel modo e ne è uscita una rete fantastica?. Scorrono le immagini e incalzano le domande: ?Se ti immagini attore, in che ruolo ti vedi? ? chiede Rossi; ?In quello del protagonista, senza dubbio è la pronta risposta credo sia stato sempre il mio ruolo, anche nel calcio?.
Il piacevole incontro, vista l?occasione particolare, non può che concludersi con un regalo per il festeggiato. Ecco allora che in studio entrano quattro ragazzini delle Juventus Soccer School che consegnano ad Alex un disegno ed una maglia personalizzata. Quindi i saluti di rito e la promessa di rivedere presto il capitano, ancora sugli schermi di Juventus Channel.

Neanche il tempo di rifiatare e Alex è di nuovo davanti ai microfoni, per l?incontro con i giornalisti. La prima domanda è inusuale per una conferenza stampa: ?Cosa ti sarebbe piaciuto fare al posto del calciatore??. ?Mah, da piccolo indicavo tre lavori risponde Alex sorridendo il camionista, per i viaggi, il cuoco, perché mi piace mangiare, e l?elettricista, perché era quello che faceva mio padre. Dovessi rispondere ora, non saprei?certo, quando vedo un concerto, davanti a 6070.000 persone, non sarebbe male essere una rockstar. E poi ci sono anche altri sport che mi piacciono molto?tutte cose ad altissimo livello comunque?. Per la fortuna sua e di tutti i tifosi bianconeri Alex ha comunque scelto di fare il calciatore e di farlo nella Juventus. Gli chiedono se in tutti questi anni, ci siano mai stato il rischio di vederlo giocare in altre squadre: ?Due periodi ci sono stati; uno subito dopo la vittoria in Champions League e prima dell?Intercontinentale, si era fatto un gran parlare di un mio possibile trasferimento. Un altro quando facevo fatica e pensavo che andare altrove fosse un bene sia per me che per la Juventus. In realtà tutto è sempre stato valutato con molta serenità e sono felice di essere rimasto qui?. Alex traccia quindi un bilancio del suo anno: ?Personalmente sono soddisfattissimo; sono contento di come ho giocato, di quanto ho segnato, di quello che ho vinto. Le vicende di quest?estate certo, sono state una parte importante, perché sono molto legato a questa società da ben altro che una semplice dipendenza lavorativa; quanto accaduto ha lasciato tutti a bocca aperta e ha scatenato in me le più diverse emozioni, ma la decisione di rimanere ha fatto la differenza. Sapevo che ci sarebbe stato il rischio di giocare in B, ai tempi addirittura dicevano in C, ma per me era importante rimanere qui e sono lieto di averlo fatto. Ovviamente nessuno fa salti di gioia per il fatto di giocare in serie B, ma la mia, la nostra missione è ben precisa: riportare subito la Juve in A?.

Paro: ?La vetta è vicina?

5 Novembre 2006 Commenti chiusi

?Siamo contenti dei risultati ottenuti; abbiamo attraversato un momento non troppo positivo, per quanto riguarda il gioco, contro Treviso, Triestina e Frosinone, forse perché abbiamo accusato un calo fisico, ma le vittorie sono arrivate lo stesso; segno che la squadra è compatta e sa raggiungere i propri obiettivi?. Matteo Paro, metronomo del centrocampo bianconero, si fa portavoce dell?ottimo umore che regna nello spogliatoio. Le otto vittorie consecutive e il terzo posto in classifica rappresentano una bella iniezione di fiducia: ?Essere partiti con la penalizzazione e, nonostante il ?meno nove? essere a tre punti dalla prima della classifica è una grossa soddisfazione. La situazione è completamente cambiata da inizio anno e ora, vedere la vetta così vicina rappresenta per noi uno stimolo in più?. Contro il Brescia Paro ha giocato a fianco di Marchisio, al debutto assoluto da titolare; quarantatré anni in due, eppure una partita, per entrambi, di altissimo livello: ?Già, ero io il più vecchio per una volta ? sorride Matteo ? scherzi a parte non avevo dubbi che Claudio avrebbe fatto benissimo. E? stata una serata importante, non solo per il contorno, con la festa e la sfilata dei campioni del passato, ma anche e soprattutto per i tre punti conquistati?. Ora i bianconeri sono attesi da un?altra sfida importantissima contro il Napoli: ? Ora pensiamo a recuperare le forze, perché sarà una partita difficile, contro un?avversaria di alto livello, in un ambiente particolare. Giocare davanti a settantamila persone non rappresenterà un problema per noi, ma per i nostri avversari sarà sicuramente uno stimolo ulteriore?. Gli chiedono infine se anche per lui è Buffon a meritare il Pallone d?Oro: ?Sicuramente ? risponde senza esitazioni ? credo che Gigi sia uno dei pochi giocatori, forse l?unico portiere, che con la sua presenza permette ad una squadra di vincere le partite?

Napoli – Juventus, una classica

5 Novembre 2006 Commenti chiusi

Dopo la convincente vittoria contro il Brescia, la Juventus, nella 10° giornata di campionato, ritrova il Napoli, già affrontato il 27 agosto nel terzo turno di TIM Cup. Anche allora si giocò al San Paolo e, al termine di una gara rocambolesca terminata 3-3 dopo i tempi supplementari, si imposero i partenopei ai calci di rigore. Da quella sfida però, molte cose sono cambiate: la Juventus innanzi tutto, rispetto alla gara di Coppa Italia ha ritrovato elementi fondamentali come Trezeguet e Camoranesi e ha potenziato la difesa con Boumsong. Inoltre quella era solo la terza partita ufficiale della stagione per i bianconeri; in oltre due mesi l?intesa tra i reparti è cresciuta, la condizione atletica è decisamente migliorata e il morale è sicuramente più alto, visti gli ottimi risultati sin qui ottenuti e un terzo posto in classica confortante.

Il Napoli dal canto suo ha incontrato più difficoltà del previsto in avvio di stagione ed è reduce dalla sconfitta contro l?Albinoleffe nell?ultimo turno di campionato, ma rimane una formazione di assoluto valore, sulla carta tra le migliori della categoria. Il settore offensivo è di notevole livello, con elementi come Calaiò e Bucchi; quest?ultimo è forse l?uomo più pericoloso dei partenopei, un attaccante universale, temibile tanto in area di rigore che in fase di rifinitura. Alle spalle della coppia d?attacco agisce De Zerbi che, con Ricciuti del Rimini è uno dei migliori fantasisti del campionato. Il centrocampo è composto da giocatori di quantità, votati più alla corsa e alla copertura che all?impostazione, ma capaci comunque di mettersi in evidenza; su tutti Dalla Bona e l?uruguaiano Bogliacino. In difesa, lunedì sera, mancherà Paolo Cannavaro, squalificato e di conseguenza, le responsabilità maggiori nel pacchetto arretrato cadranno sulle spalle di Domizzi, centrale potente e di assoluta affidabilità. Oltre alla qualità dei giocatori il Napoli può poi contare su un ambiente particolarmente difficile da affrontare per le squadre avversarie, con i quasi ottantamila posti dello stadio San Paolo regolarmente esauriti per le partite di cartello.

Del Piero: ?Sono strafelice!?

30 Ottobre 2006 2 commenti

Alex Del Piero non si ferma mai. Oggi, contro il Frosinone, ha fatto 200, ma guarda già al prossimo traguardo, perché la sua storia in bianconero ha ancora tantissimi capitoli da scrivere: ?Sono strafelice, per il gol e per la vittoria. La rete numero 200 con la maglia della Juventus non rappresenta un traguardo, ma un?altra tappa della mia lunga vita in bianconero. Ho ancora tanti gol da fare, abbiamo tante vittorie da conquistare. Il legame con questa società e con i suoi tifosi è molto forte, ci siamo tolti assieme tante belle soddisfazioni?. Gli chiedono quanto aspettasse questo gol: ?In realtà erano solo tre partite, ma se ne è parlato così tanto?. Non era un?ossessione, è normale che un attaccante il gol lo cerchi sempre con insistenza, indipendentemente da cosa rappresenta. Ovviamente questo ha un significato particolare?. Del Piero, alla domanda relativa ai gol a cui è più affezionato, ne cita alcuni: ?Quello nell?Intercontinentale, il primo in Champions League, il primo in assoluto nella Juventus, quello del record, quello contro la Fiorentina nell?anno del primo scudetto. Sono tanti, alcuni li ricordo per come li ho realizzati, altri per il significato che avevano in quel particolare momento?. Bravo Alex! E, come ha detto lo speaker a fine gara, altri 200 di questi gol!

Tutti i gol di Alex

In omaggio al nostro grande capitano che oggi ha segnato il gol numero 200 in maglia bianconera, ecco tutte le sue reti stagione per stagione:
1993/94
Campionato 5

1994/95
Campionato 8
Coppa Italia 1
Coppa UEFA 1

1995/96
Campionato 6
Coppa Italia 1
Champions League 6

1996/97
Campionato 8
Champions League 4
Supercoppa Europea 2
Coppa Intercontinentale 1

1997/98
Campionato 21
Copa Italia 1
Champions League 10

1998/99
Campionato 2
Supercoppa Italiana 1

1999/00
Campionato 9
Coppa Italia 1
Torneo Intertoto 1
Coppa UEFA 1

2000/01
Campionato 9

2001/02
Campionato 16
Coppa Italia 1
Champions League 4

2002/03
Campionato 16
Supercoppa Italiana 2
Champions League 5

2003/04
Campionato 8
Coppa Italia 3
Champions League 3

2004/05
Campionato 14
Champions League 2
Preliminari Champions 1

2005/06
Campionato 12
Coppa Italia 5
Champions League 3

2006/07
Campionato 3
Coppa Italia 3

Triestina ? Juventus 0-1

22 Ottobre 2006 1 commento

La Juventus porta a casa la sesta vittoria consecutiva battendo la Triestina per 1-0 grazie al gol di Cristiano Zanetti. Due reti in 6 giorni per il centrocampista bianconero che aveva deciso anche la sfida di Treviso lunedì scorso. E? il 33? quando la Juventus passa in vantaggio dopo una prima mezzora non particolarmente emozionante in cui la Triestina, partita bene, è riuscita a tenere a bada le avanzate della squadra di Deschamps. Poche le occasioni da gol fino al vantaggio bianconero, se si escludono una punizione di Del Piero terminata alta (11?) e un paio di tiri di Zanetti (8?) e Trezeguet (16?) entrambi finiti fuori. La Triestina prova qualche avanzata, ma la difesa non si fa trovare impreparata. Poi il gol di Zanetti: tutto nasce da una punizione di Camoranesi che viene respinta dalla difesa. La palla arriva a Nedved che prova il tiro, ancora un salvataggio della retorguardia della Triestina, ma il pallone torna al centrocampista ceko, cross a centro area per Zanetti che di destro spedisce in rete (0-1). Nell?ultimo quarto d?ora annullato un gol a Kyriazis (36?), mentre Trezeguet da un lato e Piovaccari dall?altro provano a fare centro, ma in un caso la difesa, nell?altro Buffon, hanno la meglio.

La ripresa inizia con una sola sostituzione: in campo Graffiedi per Testini nella Triestina. Ed è proprio il neo entrato a far meritare applausi a Buffon per una splendida parata su una sua insidiosa conclusione all?8?. Il portiere bianconero aveva scaldato i motori qualche minuto prima (2?) parando un colpo di testa di Kyriazis. Bene anche il portiere avversario, che al 3? neutralizza un tiro di Trezeguet e al 14? un gran sinistro di Nedved. Al 22? della ripresa Deschamps opera la prima sostituzione: in campo Zalayeta al posto di Del Piero che rimanda così l?appuntamento con l?atteso gol numero 200. Tre minuti più tardi i bianconeri si ritrovano in dieci uomini per l?espulsione di Chiellini (doppia ammonizione). Così Deschamps fa uscire Trezeguet e manda in campo Balzaretti. I padroni di casa cercano di recuperare lo svantaggio, ma i bianconeri sono attenti. Anche la Triestina resta in dieci: è il 39? quando Nedved parte in contropiede e viene atterrato da Marchini che riceve dall?arbitro il cartellino rosso. Negli ultimi minuti pericolosi Kyriazis con un tiro che termina a lato (41?) e il neo entrato Ruopolo (48?), bravo Buffon a risolvere una mischia nella propria area, mentre sull?altro fronte è Paro, entrato al posto di Giannichedda, ad impegnare Rossi. Al fischio finale la Juventus festeggia la sua sesta vittoria consecutiva in sette partite.

TRIESTINA-JUVENTUS 0-1

RETI: 33?pt Zanetti

TRIESTINA: Rossi, Kyriazis, Lima, Mignani, Pesaresi; Marchini, Allegretti, Briano (29?st Eliakwu); Kalambay, Testini (1?st Graffiedi); Piovaccari (36?st Ruopolo). All. Agostinelli. A disposizione: Dei, Abruzzese, Pivotto, Rossetti.

JUVENTUS: Buffon, Birindelli, Kovac, Boumsong, Chiellini; Camoranesi, Giannichedda (43?st Paro), Zanetti, Nedved; Trezeguet (26?st Balzaretti), Del Piero (22?st Zalayeta). All. Deschamps. A disposizione: Mirante, Legrottaglie, Marchionni, Bojinov.

ARBITRO: Bergonzi

AMMONITI: 12?pt e 25?st Chiellini, 23?pt Trezeguet, 32?st Kalambay, 38?st Birindelli

ESPULSI: 25?st Chiellini per doppia ammonizione, 39?st Marchini

A Trieste, dopo 47 anni

19 Ottobre 2006 Commenti chiusi

Terza trasferta consecutiva per la Juventus che, dopo Piacenza e Treviso, torna nel nord est, per affrontare la Triestina, in una sfida che manca dal lontano 1959, ultimo anno in serie A degli alabardati. Gli uomini di Deschamps sono a caccia del sesto successo in fila che cancellerebbe definitivamente il segno meno davanti ai punti in classifica; un primo obiettivo che per i bianconeri si tradurrà in un?ulteriore motivazione. La Triestina, che ha otto punti in classifica e una partita da recuperare come la Juventus, ha come obiettivo dichiarato un campionato tranquillo, che consenta di raggiungere la salvezza senza patemi. In realtà, la squadra merita grande considerazione e ha il potenziale per inserirsi nella lotta play-off, in virtù di una campagna acquisti di tutto rispetto e di un gioco tremendamente pratico. Il tecnico Agostinelli mette in campo un 4-4-2 che, sulle fasce, può contare su due terzini esperti come Pivotto a destra e Pesaresi a sinistra. A centrocampo il faro è Riccardo Allegretti, che garantisce personalità e geometrie. Quello avanzato poi è forse il reparto più interessante degli alabardati, con Emiliano Testini, punta velocissima e di esperienza, Mattia Graffiedi, sei reti lo scorso anno nel Modena, e Eliakwu, giovane di 21 anni, scuola Inter, possibile rivelazione.

L?entusiasmo di Bojinov

14 Ottobre 2006 Commenti chiusi

?Lavoro ogni giorno per mettere in difficoltà il mister, qui lo fanno tutti ed è per questo che è un gruppo eccezionale?. Valeri Bojinov è sempre più entusiasta della sua avventura in bianconero e poco importa se non sempre può partire titolare: ?Non sto giocando molto, è vero, ma vivo questa situazione come se scendessi sempre in campo. Il mio pensiero è rivolto ad allenarmi ogni giorno e ad imparare dai tanti campioni che ci sono qui. Vedere Trezeguet, come si muove e conclude, Del Piero, come mette il pallone sotto l?incrocio Nedved, che ringrazio per le belle parole spese nei miei confronti, ?Mi auguro un giorno di diventare come loro?. In particolare Valeri segue l?esempio del capitano: ?Alex è un campione dentro e fuori dal campo; anche quando in passato non giocava sempre, non si è mai lamentato, non ha mai detto una parola fuori posto. E? davvero un esempio per me?. Riguardo alla possibile riduzione dei punti di penalizzazione: ?Nessuno ci regala niente. Stiamo facendo molto bene e dobbiamo continuare così. Se ci toglieranno dei punti saremo felici, ma in ogni caso noi dobbiamo solo pensare a giocare e a vincere. Quando si indossa questa maglia non si può fare altrimenti, perché siamo la Juve. Far parte di questa squadra è la cosa più bella per un calciatore e quando avrò dei figli, potrò raccontare loro di esserci stato?.
Sulla sfida di lunedì sera: ?Lo scorso hanno ho incontrato il Treviso due volte, e so che è una squadra che può metterti in difficoltà, specie in casa. Ora stanno facendo bene, ma noi non dobbiamo temere nessuno: ripeto, noi siamo la Juve, al massimo sono le altre squadre a dover avere paura di noi?. Tanta determinazione viene dall?ambiente bianconero o dal carattere? ?Da entrambe le cose. Io sono fatto così, voglio sempre vincere, anche durante le partitelle e poi dico sempre quello che penso e, come ho già detto più volte, credo che la Juve sia la squadra più forte?.