Zanetti: ?Tutti hanno voglia di rimanere?

25 Gennaio 2007 Commenti chiusi

?Giocando una volta alla settimana abbiamo il tempo di recuperare per la partita di sabato, contro una squadra forte fisicamente, che mette molto agonismo in campo e che ci accoglierà in uno stadio pieno. Sarà una battaglia, ma la stiamo preparando molto bene perché è il momento giusto per allungare il distacco in classifica?.

Ora che la Juventus è prima in solitaria, Cristiano Zanetti vuole staccare le inseguitrici, considerando che, come lui, molti stanno rientrando dagli infortuni: ?Può essere un momento importante, la squadra è quasi al completo e cercheremo di prendere più punti possibile in questo periodo. Abbiamo annullato tutta la penalizzazione e ci teniamo ad essere campioni d?inverno. Non ci saranno cali ora che siamo primi, anzi, con il passare del tempo miglioreremo. Sicuramente l?unico avversario per la Juve è… la Juve stessa, ma sotto di noi ci sono squadre come Napoli, Bologna e Genoa che sono ben attrezzate, quindi dovremo stare molto attenti?.

Ai giornalisti che gli chiedono un paragone tra lo Zanetti di Roma e quello di oggi, Cristiano risponde così: ?Sono periodi diversi. Sicuramente ho acquisito più esperienza e riesco a gestirmi meglio, anche durante l?arco di una partita. Io credo di essere migliorato tanto; ora mi sento bene, sto recuperando la forma e partita dopo partita migliorerà anche il mio rendimento?. In questo periodo di mercato alla Juventus vengono accostati i nomi di tanti possibili acquisti, specie a centrocampo.

La possibile concorrenza per il futuro però non spaventa Cristiano: ?Anzi, ben vengano i campioni. Ho sempre avuto la fortuna di giocare in grandi squadre, con tanti ottimi giocatori e ho visto che la concorrenza è stimolante?.

Riguardo invece alle voci di possibili partenze dei campioni della Juventus: ?Sono solo voci. In realtà tutti si allenano bene, qui non c?è gente demotivata, anzi. C?è una gran voglia di tornare presto in serie A, poi ognuno farà le sue scelte e se andranno via dei campioni ne arriveranno altri, ma per quello che sento nello spogliatoio, vedo che da parte di tutti c?è voglia di rimanere. Buffon fondamentale? Credo che tutti siano importanti. Certo, nel ruolo di Gigi non cene sono tanti come lui ed è per questo che è fondamentale, ma anche gente come Trezeguet, Nedved, Camoranesi, lo stesso Marchionni che sta rientrando. Sono giocatori che fanno la differenza in B, ma soprattutto in A, dove le qualità tecniche vengono esaltate?.

Con l?ultima giornata del girone di andata alle porte, è il momento di tirare un bilancio della prima parte della stagione: ?Mi ha sorpreso favorevolmente il livello del campionato di B, non me lo sarei aspettato così alto, sia a livello tecnico che agonistico. Troviamo squadre che non mollano mai e infatti all?inizio abbiamo avuto qualche difficoltà a calarci in questa nuova mentalità. Poi abbiamo imparato che si tratta di un campionato diverso da quello di A, dove fino al 90? la partita non finisce?.

Zanetti, ora l’allungo decisivo

25 Gennaio 2007 Commenti chiusi


“A La Spezia sara’ una battaglia e ci stiamo preparando”
(ANSA) – TORINO, 25 GEN – “Se centreremo il titolo di campioni d’inverno, potremmo tentare l’allungo decisivo”. C. Zanetti fotografa cosi’ la gara con lo Spezia. “Adesso che siamo entrati nella mentalita’ giusta per la Serie B miglioreremo ancora molto – aggiunge il centrocampista della Juventus -. Sappiamo che a La Spezia sara’ una battaglia, ma ci stiamo preparando a fondo per sabato”.

Calciomercato

15 Gennaio 2007 1 commento

Calciomercato, Salihamidzic ufficializza l’accordo con la Juventus
Scritto alle 22:00 in Calciomercato

Hasan Salihamidzic da giugno sarà un giocatore della Juventus: l’esterno in forza al Bayern Monaco conferma la notizia trapelata qualche giorno fa. “In estate vado alla Juvetnus” sono le parole del giocatore al giornale Bild in edicola oggi.
Hasan Salihamidzic, bosniaco 30enne del Bayern Monaco (Bundesliga), in scadenza di contratto, giocherà la prossima stagione con la maglia della Juventus.
E’ lo stesso giocatore a rivelarlo al quotidiano Bild, in edicola oggi.
Già ieri sera l’agenzia di stampa tedesca Dpa ha diffuso un’anticipazione: secondo il quotidiano, Salihamidzic firmerebbe con il club bianconero un contratto di quattro anni. “Sì, in estate vado alla Juventus. Per me è una nuova sfida che mi stimola tanto. Il club italiano mi ha fatto un’ottima proposta”, ha detto il giocatore del Bayern alla Bild.

La Juventus continua dunque la sua campagna di rafforzamento in vista della prossima stagione. Dopo Grygera, arriva anche Salihamidzic a parametro zero: operazioni che, oltre che rafforzare la rosa della società bianconera, ne rafforzano anche le finanze.

Trofeo Berlusconi: che spettacolo!

7 Gennaio 2007 2 commenti

L?ormai tradizionale sfida tra Juventus e Milan nel Trofeo Berlusconi, che di solito viene servita nel bel mezzo dell?estate, quest?anno va in scena il 6 gennaio. Clima freddo ma scaldato dalla partecipazione dei tifosi e dalla grinta dei giocatori in campo, che mostrano grande voglia e giocate di classe. Apre le marcature Inzaghi, pareggia Nedved. Nella ripresa Del Piero porta in vantaggio la squadra di Deschamps, Seedorf riporta in parità la gara, poi decisa a pochi minuti dalla fine dal rossonero Aubameyang (3-2).

Nei primi minuti botta e risposta Nedved-Inzaghi, con il tiro del milanista alzato in angolo da Buffon. Al 6? pericoloso un destro al volo di Palladino su cross di Balzaretti. Il Milan ci prova con Gattuso (10?), Gilardino (18?) e Inzaghi (25?), poi è la squadra di Deschamps ad aumentare la pressione offensiva. Al 25? Nedved prova un sinistro che termina a lato. Due minuti più tardi un bel tiro di Del Piero viene deviato in angolo da Kalac. Sugli sviluppi del corner, Palladino colpisce di testa, Trezeguet interviene sotto porta, ma il pallone termina di poco sopra la traversa. Proprio nel momento di maggior pressione della Juventus, è il Milan a portarsi in vantaggio con Inzaghi che, su cross dalla sinistra di Brocchi, di sinistro mette in rete (29?). I bianconeri raggiungono il pareggio al 40?: Del Piero serve dalla destra Trezeguet, il tiro del francese viene respinto da Kalac, arriva Nedved e con un bel destro insacca (1-1). Purtroppo il primo tempo vede la Juventus perdere per infortunio entrambi i difensori centrali, prima Chiellini, poi Boumsong, sostituiti da Kovac e Zebina.

Intensa anche la ripresa, che inizia con un sinistro di Del Piero parato (8?) e con una punizione di Seedorf che Buffon salva in angolo (9?). Al 15? Del Piero serve Zalayeta, in campo dal primo minuto del secondo tempo al posto di Trezeguet, ma Maldini lo anticipa in angolo. Sugli sviluppi del corner, bel colpo di testa dell?attaccante uruguayano parato da Fiori, che nell?intervallo aveva sostituito Kalac. Un minuto più tardi è Inzaghi a provare un sinistro che termina alto. La Juventus perde anche Palladino, dolorante a una caviglia e sostituito da Bojinov. Sulla punizione a favore dei bianconeri, splendida deviazione di testa di Del Piero che insacca il 2-1. E? il 22?, non passa neanche un minuto, giusto il tempo di una sostituzione (Darmian per Maldini), e arriva il gol del pareggio: Brocchi mette in mezzo per Seedorf che di testa segna il 2-2. Si continua a giocare con intensità su entrambi i fronti a caccia del gol che decida la partita e l?assegnazione del trofeo. Non lo trova Zalayeta, il cui bel tiro da fuori area termina fuori (32?), centra invece il bersaglio il neo entrato Aubameyang che al 41? interviene di testa su un lungo cross dalla sinistra e batte Mirante, entrato pochi minuti prima per Buffon. Finisce 3-2 per i padroni di casa, al termine di una partita divertente e combattuta.

MILAN-JUVENTUS 3-2

RETI: 29?pt Inzaghi, 40?pt Nedved, 22?st Del Piero, 23?st Seedorf, 41?st Aubameyang

MILAN: Kalac (1?st Fiori), Cafu (1?st Simic), Bonera, Maldini (22?st Darmian), Jankulovski, Gattuso, Pirlo, Brocchi (37?st Aubameyang), Seedorf, Inzaghi (32?st Oliveira), Gilardino (1?st Gourcuff). All. Ancelotti.

JUVENTUS: Buffon (36?st Mirante), Birindelli, Boumsong (42?ps Zebina), Chiellini (15?pt Kovac), Balzaretti, Palladino (21?st Bojinov), Zanetti (1?st De Ceglie), Paro, Nedved, Del Piero (41?st Venitucci), Trezeguet (1?st Zalayeta). All. Deschamps.

ARBITRO: Rocchi

Buffon: ?Bello affrontare di nuovo il Milan?

2 Gennaio 2007 Commenti chiusi

?Un bilancio del 2006? Beh, direi che è stato un anno altalenante. Sicuramente non mi sono annoiato, ma questo non significa che mi sia divertito?. Non si può dire che Gigi Buffon abbia salutato con dispiacere l?anno che si è appena concluso. Il numero uno bianconero, interviene in conferenza stampa dopo la ripresa degli allenamenti e trova un modo efficace per descrivere le sue sensazioni durante il 2006: ?A volte, sulle montagne russe, si rischia di star male??.

Il 2007 si apre subito con una sfida particolarmente gustosa, il Trofeo Berlusconi contro il Milan. L?ultima edizione costò a Gigi una lussazione alla spalla, ma da allora è passato un anno e mezzo e il portierone bianconero è tornato più forte di prima: ?Quello è stato il mio ultimo infortunio?Fa piacere però riprendere e poter tornare ad affrontare una squadra come il Milan. Questa è una partita che sicuramente interessa il pubblico, ma sarei un presuntuoso se la considerassi una sfida alla pari. Non credo che le nostre potenzialità, in questo momento, siano le stesse del Milan, ma è anche bello incontrare squadre più forti. Forse questa partita ha per noi una valenza maggiore rispetto a loro, perché dobbiamo riaffermarci, tornare in A e diventare nuovamente protagonisti. Probabilmente avremo qualche stimolo in più; non vorrei però che una bella prestazione e una vittoria ci facesse illudere di essere già arrivati?.

La strada verso la promozione in effetti è ancora lunga, anche se la Juventus ha mostrato di avere un passo in più rispetto alle dirette concorrenti e occupa una posizione in classifica che neanche un ottimista come Gigi avrebbe potuto prevedere: ?In effetti, a questo punto del campionato me l?aspettavo peggio. Però sono ancora molto amareggiato, anzi, arrabbiato, per il pareggio contro l?Arezzo, perché abbiamo perso due punti che, anche se si era sotto Natale, potevamo fare a meno di regalare. D?altra parte, regali finora ne abbiamo fatti pochi: giusto contro l?Arezzo, forse per troppa superficialità, e a Rimini, quando in vantaggio e in superiorità numerica ci siamo fatti raggiungere. Direi che queste sono le uniche due gare per le quali possiamo recitare un mea culpa?.

L?ultimo saluto ad Alessio e Riccardo

21 Dicembre 2006 3 commenti

Oltre un migliaio di persone questo pomeriggio hanno raggiunto il Duomo di Torino per salutare per l?ultima volta Alessio e Riccardo.
Tutta la Juventus era presente: giocatori, tecnici, dirigenti. E? stata una cerimonia toccante, durante la quale i compagni di squadra e di scuola hanno letto ricordi e pensieri dedicati ai loro amici. Pubblichiamo di seguito le parole scritte da un ragazzo della Berretti della Juventus e dedicate al suo capitano, Riccardo Neri.

Bei ricordi in un anno e quattro mesi
iniziando dal primo ritiro in camera a fare gli scemi,
ogni tanto una chiacchierata piacevole e simpatica.
Tu eri così?allegro, sorridente, anche vincente?
Lo scudetto è il ricordo perfetto.
Delle volte facevi follia
Scroccando qualche merendina in camera mia,
l?ultima fotografia è una pizza in compagnia.
La passione è stata il tuo dolore,
la consapevolezza di ognuno
è che anche lassù sarai il numero 1.
Tutto questo non lo meritavi,
delle volte la vita è ostile nei confronti di chi ha tanta bontà,
lassù la tua stella ogni sera brillerà?
la forza per essere qui a leggere queste parole
me l?hai data Tu e ti ringrazio di cuore
l?ultima cosa che vorrei fare
è salutarti e onorare un ragazzo da stimare.
Ciao Capitano
mio Capitano

Un dolore immenso

16 Dicembre 2006 Commenti chiusi

La scomparsa di Alessio Ferramosca e Riccardo Neri ha sconvolto la Juventus. La Prima squadra, pur dovendo proseguire l?attività agonistica, non si è allenata allo Juventus Center di Vinovo, in segno di rispetto del lutto che ha colpito le famiglie dei due ragazzi e la società. L?allenamento odierno si è quindi svolto, in un clima di profonda tristezza, allo stadio Olimpico, dove si sono recati anche il presidente Giovanni Cobolli Gigli, l?amministratore delegato Jean?Claude Blanc e il direttore sportivo Alessio Secco, che hanno voluto essere vicini alla squadra in questo difficile momento. Cobolli Gigli e Blanc si sono successivamente recati al pensionato che ospita la squadra Berretti, per stringersi ai compagni di squadra di Alessio Ferramosca e Riccardo Neri e all?allenatore Schincaglia.

Anche domani la Juventus si allenerà all?Olimpico.

Juventus-Verona 1-0

10 Dicembre 2006 2 commenti

La Juventus centra la settima vittoria su sette gare giocate all?Olimpico grazie ad un gran gol di Camoranesi al 9? della ripresa.

Vivace avvio dei bianconeri che si propongono in avanti con il trio Palladino, Bojinov, Zalayeta, quest?ultimo al rientro dall?infortunio. Il primo a cercare il bersaglio è l?attaccante bulgaro che al 13?, servito dall?uruguayano, spedisce alto sopra la traversa. Poi tocca a Palladino, che al 20? tenta di sfruttare un assist di Camoranesi, ma viene anticipato in uscita dal portiere, mentre al 25? con uno strepitoso tiro da fuori area colpisce il pieno la traversa. Alla mezzora, una punizione di Bojinov viene parata da Pegolo. Un minuto più tardi, bella azione di Zalayeta in area avversaria, ma il suo diagonale sotto porta è troppo forte per essere intercettato da uno dei compagni in arrivo. Nel finale di tempo anche il Verona prova a farsi avanti, ma non crea particolari problemi alla difesa bianconera, mentre è Camoranesi, nel primo dei due minuti di recupero concessi dall?arbitro, a far partire un gran tiro che termina di poco a lato.

La ripresa inizia a formazioni invariate e con la squadra di Deschamps sempre più determinata a sbloccare il risultato. Dopo un primo minuto di fuoco, in cui sfiorano il bersaglio due volte Zalayeta e una Zebina, arriva il meritato vantaggio ad opera dell?ex di turno, Mauro Camoranesi.Servito da Palladino dalla sinistra, Camo di testa spedisce in rete (1-0). Blanda la reazione del Verona, affidata ad una punizione dal limite di Italiano terminata a lato. E? invece la Juventus a continuare a fare il gioco, tentando di aumentare il bottino, ancora con Camoranesi, prima di piede, poi di testa (15? e 19?). Al 22? tocca a Del Piero, entrato pochi minuti prima per Bojinov, a mettere in difficoltà il portiere avversario. Alex non si arrende e ci riprova al 31? di testa e al 35? con una conclusione sulla quale Pegolo si salva in angolo. Dopo quella di Bojinov con Del Piero, Deschamps opera altre due sostituzioni: De Ceglie rileva Zalayeta, mentre Marchisio, vittima di un affaticamento all?adduttore sinistro, lascia spazio a Piccolo, all?esordio dopo il lungo infortunio che lo ha tenuto ai box nella prima parte della stagione. Poche le emozioni nei minuti finali, con la Juventus che tiene saldamente in pugno la partita.

RETI: 9?st Camoranesi

JUVENTUS: Buffon, Zebina, Kovac, Boumsong, Chiellini, Camoranesi, Paro, Marchisio (43?st Piccolo), Palladino, Bojinov (17?st Del Piero), Zalayeta (34?st De Ceglie). All. Deschamps. A disposizione: Mirante, Guzman, Urbano, Venitucci.

VERONA: Pegolo, Pedrelli, Perticone, Turati (33?st Comazzi), Mancinelli, Italiano, Mazzola (8?st Nieto) Guarente (17?st Greco), Pulzetti, Iunco, Cossu. All. Ficcadenti. A disposizione: Loschi, Cutolo, Dianda, Magliocchetti.

ARBITRO: Pierpaoli

AMMONITI: 13?st Zebina, 16?st Cossu, 49?st Pulzetti

SPETTATORI: 18.097

INCASSO: 292.285,50

Genoa?Juventus 1?1

3 Dicembre 2006 1 commento

Marassi accoglie la Juventus con uno straordinario colpo d?occhio e gli spalti completamente esauriti. Tra le file dei bianconeri ci sono ancora diverse assenze eccellenti e Deschamps ripropone Palladino e Bojinov in avanti, supportati dalla coppia Paro?Marchisio a centrocampo. Non ci sono dunque sorprese sulla formazione, ma c?è n?è una graditissima, riguardo allo staff della Juventus: Gianluca Pessotto fa il suo esordio ufficiale da Team Manager.

La partita è vivace sin dai primi minuti e i bianconeri si rendono subito pericolosi con Palladino che al 4? mette in rete una conclusione da fuori area di Marchisio, ma il gol viene annullato per fuorigioco dell?attaccante. Il Genoa risponde con un tiro di Coppola, respinto da Buffon e con un destro di Greco, alto di poco. Si gioca su ritmi elevati, ma i due portieri non corrono grossi rischi, almeno sino al 32?, quando sugli sviluppi di un calcio d?angolo per il Genoa, Longo termina a terra dopo un contrasto con Birindelli e il signor Farina indica il dischetto del rigore. Adailton si incarica della battuta, ma Buffon si distende sulla sua sinistra e para. Il numero uno bianconero si fa vedere anche al 41?, quando devia sul fondo un insidioso diagonale di Fabiano. E? questa l?ultima occasione di un primo tempo vibrante che si chiude in parità.

In avvio di ripresa è Greco ad impegnare Buffon, che blocca comunque senza problemi il suo colpo di testa, mentre al 7? ci prova Coppola, ma Gigi è ancora bravo a deviare la conclusione. La Juventus risponde dieci minuti dopo con Marchisio che dal limite dell?area lascia partire un destro potente, alto di poco. Al 21? è bravo Bojinov a rubare il pallone a De Rosa in area e ad andare alla conclusione, deviata però in angolo. Poco dopo botta e risposta tra Adilton e Nedved: a distanza di un minuto l?uno dall?altro vanno entrambi alla conclusione di testa; quella del brasiliano termina a lato, mentre quella di Pavel viene respinta da Barasso. Il portiere genoano però non può far nulla al 26? sulla punizione che il centrocampista ceko calcia con potenza e precisione dalla sinistra, mettendo il pallone sotto l?incrocio dei pali (0?1). Dopo il vantaggio dei bianconeri la partita si infiamma: la Juventus potrebbe raddoppiare al 28?, ma Barasso blocca a terra il colpo di testa di Boumsong. Al 29? invece, arriva il pareggio del Genoa: Greco libera Juric in area, tocco sotto il pallone a scavalcare Buffon e gol dell?1?1. Al 35? Deschamps manda in campo Zebina al posto di Birindelli e sette minti più tardi ancora Boumsong si rende pericoloso, deviando di testa una punizione di Camoranesi, ma il pallone termina sul fondo. Nel finale la Juventus prova a far sua la partita, ma il Genoa si chiude bene e quando Nedved, al 47?, viene espulso per un intervento su Bega, la gara è praticamente chiusa. Termina 1?1, con i bianconeri che ottengono comunque un punto prezioso.

GENOA?JUVENTUS 1?1

RETI: 26? st Nedved, 29? st Juric

GENOA: Barasso; Bega, De Rosa, Criscito; Botta, Coppola, Longo (27? st Diogo), Fabiano (33?st Stellini); Adailton, Juric (37? st Zeytulaev), Greco
A disposizione: Rubinho, Biasi, Lopez, Forestieri
All. Gasperini

JUVENTUS: Buffon; Birindelli (35? st Zebina), Kovac, Boumsong, Balzaretti; Camoranesi, Paro, Marchisio, Nedved; Bojinov, Palladino
A disposizione: Mirante, Chiellini, De Ceglie, Venitucci, Guzman, Maniero
All. Deschamps

AMMONITI: 31? p.t. Birindelli, 37? pt Greco, 10? st De Rosa, 12? st Paro, 14? st Balzaretti, 35? st Nedved, 43? st Zebina

ESPULSI: 47? st Nedved

ARBITRO: Farina

Juventus ? Lecce 4-1

27 Novembre 2006 2 commenti

Dopo un primo tempo senza tante emozioni, arriva una ripresa scoppiettante. Passata in svantaggio al 17?, la Juventus ribalta il risultato grazie alla doppietta di Bojinov. Poi arrivano i gol di Palladino e De Ceglie per il 4-1 finale.

Contro il Lecce, Deschamps manda in campo una squadra molto giovane, in particolare la coppia di centrocampisti centrali, Paro e Marchisio, e quella di attaccanti, Bojinov e Palladino, oltre al portiere Mirante che sostituisce lo squalificato Buffon. E? l?estremo difensore bianconero ad essere impegnato per primo, al 2?, quando esce su Babù, entrato in area dalla destra. Poi è la Juventus che si fa sotto e sfiora il vantaggio con Balzaretti, che al 7? colpisce il palo. Un?altra occasione da gol per la squadra di Deschamps arriva al 16?, quando Camoranesi serve in area Bojinov. L?attaccante bulgaro, ostacolato da un avversario, prova a sorprendere il portiere, che invece intercetta il pallone, arriva Nedved in corsa, ma spedisce alto. Al 26? un sinistro di Balzaretti viene bloccato dal portiere, stessa sorte per una conclusione di Vives dalla distanza sei minuti più tardi. Nell?ultimo quarto d?ora non ci sono altre occasioni da gol, infatti il primo tempo si chiude senza reti.

La ripresa inizia a formazioni invariate e si dimostra subito ben più vivace rispetto ai primi 45?. I bianconeri provano a rendersi pericolosi con Paro su punizione, ma Benussi para. Risposta di Babù con un tiro alto. Al 9? Camoranesi lancia Bojinov, il cui rasoterra finisce di poco a lato, mentre Giacomazzi, sull?altro fronte, ci prova di testa, ma manda alto. Il Lecce prende coraggio e dopo averci provato con Valdes, passa momentaneamente in vantaggio con il neo entrato Osvaldo che, su cross dalla destra di Angelo, da due passi mette in rete (0-1). Poi è Bojinov show: al 19? ruba palla ad un avversario, si avvicina all?area di rigore e fa partire un gran tiro che finisce dritto in porta (1-1). Passano dieci minuti e l?attaccante bulgaro mette a segno il 2-1 con una splendida punizione da trenta metri (19?). Il Lecce intanto era rimasto in dieci (24?) per l?espulsione di Diamoutene per doppia ammonizione. Deschamps fa esordire il giovane Venitucci, in campo per Marchisio, poi sostituisce Balzaretti con Chiellini. Nel finale di gara, Palladino si rende pericoloso in almeno tre occasioni e alla quarta mette a segno, su assist di Camoranesi, il 3-1. Ma non è finita: nel terzo minuto supplementare arriva il 4-1 firmato da De Ceglie, entrato in campo pochi minuti prima al posto dell?applauditissimo Bojinov: Palladino parte in contropiede, serve De Ceglie sulla sinistra che con uno splendido rasoterra batte Benussi. E? festa all?Olimpico, con i giocatori sotto la curva.

JUVENTUS ? LECCE 4-1
RETI: 17?st Osvaldo, 19? e 29? st Bojinov, 46?st Palladino, 48?st De Ceglie
JUVENTUS: Mirante; Birindelli, Kovac, Boumsong, Balzaretti (39?st Chiellini); Camoranesi, Paro, Marchisio (28?st Venitucci), Nedved; Bojinov (42?st De Ceglie), Palladino. All. Deschamps. A disposizione: Belardi, Urbano, Giovinco, Maniero
LECCE: Benussi; Angelo, Diamoutene, Schiavi (30?pt Petras), Rullo; Giacomazzi, Juliano (21?st Camorani), Vives; Babù, Cozzolino (15?st Osvaldo), Valdes. All. Zeman. A disposizione: Rosati, Polenghi, Caccavallo, Herzan
ARBITRO: Gervasoni
AMMONITI: 36?pt Balzaretti, 4? e 24? st Diamoutene, 11?st Nedved, 20?st Bojinov, 28?st Vives, 38?st Osvaldo
ESPULSI: 24?st Diamoutene per doppia ammonizione
SPETTATORI: 17.081
INCASSO: 293.399,50