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Archivio per la categoria ‘Serie A’

cannavò scontro verbale con tifoso

11 Ottobre 2007 Commenti chiusi

tiago

30 Luglio 2007 Commenti chiusi


Un sorriso portoghese Recentemente ho visto un film curioso, Goal n.2, la storia di un ragazzo messicano che fa talmente strada da finire nientemeno che nel Real Madrid. In una sfida con il Lione si trova ad affrontare Tiago e sono scintille (parola che piace molto a mister Ranieri, convinto che possa scoccare al primo guardare negli occhi la squadra). Nel giorno di presentazione della squadra negli studi di Juventus Channel, ho intuito che il campione portoghese ha un sorriso istintivo, mi verrebbe da paragonarlo a quelle illuminazioni improvvise nel gioco che solo i centrocampisti veri sanno fare. La scintilla è negli occhi che s’illuminano appena è chiamato alla risposta. Sorride, Tiago, quando gli si ricorda che la Juve lo ha corteggiato per molti anni o che abbiamo ancora negli occhi Paulo Sousa (al quale presto gli telefonerà, ci dice, e già m’immagino l’incrociarsi delle suadenti voci lusitane, basse e incisive). Sorride ancor più quando si trova a giustificare il soprannome di “lavatrice” affibbiatogli in Francia per come trasforma palloni sporchi in puliti (con la speranza che con noi centrifughi gli avversari). E ride di gusto, infine, riandando con la memoria a una lontana intervista del suo Commissario Tecnico Felipe Scolari che – a rileggerla oggi – sa d’investitura profetica: “Tiago è più offensivo di Davids e con tanta personalità, sarà presto un fuoriclasse. E’ un giocatore da Juve”. Ho il sospetto che in quel sorriso ci sia una concezione del calcio vissuto come innamoramento continuo. Tiago ha l’aria serena di chi vive un’avventura lunga e curiosa, che adesso – finalmente! – lo ha portato fino a noi.

sono tornato

11 Luglio 2007 Commenti chiusi


ciao cari amici juventini, dopo una lunga assenza,sono tornato per parlare della ben amata juventus, o visto le novità. e non vedo l’ora di modificare il mio blog,nel fratempo vi saluto e forza juve,tremate gente la juve è tornata.

Senza rubare

25 Aprile 2007 3 commenti


Senza rubare

Il fratello scarso è una figura ricorrente nella Storia d?Italia. I parenti lo affidano di solito al fratello più sveglio che gli fa da padre per tutta la vita. Massimo Moratti è il fratello scarso dei fratelli scarsi. E? riuscito ad offuscare persino Paolo Berlusconi. Gli si perdona qualunque cosa, anche le intercettazioni a Bobone Vieri. La famiglia per evitare danni lo ha nominato presidente dell?Inter. Gli ha concesso un vitalizio di qualche decina di milioni di euro all?anno per i giocatori. Lui è contento così.
Ogni tanto il fratello maggiore Gianmarco gli chiede di mettere una firma sui collocamenti. La gente si fida di lui, del suo aspetto da Bugs Bunny buono. E così è stato anche per il debutto di Saras in Borsa. I Moratti hanno incassato 1,7 miliardi di euro, ne avevano bisogno per rinforzare la squadra. Il titolo fu quotato a 6 euro in un momento di crollo del settore energetico. Chi lo comprò perse il 12% in un solo giorno. Jp Morgan e Morgan Stanley, le banche responsabili del collocamento, guadagnarono 12 milioni di euro a testa grazie alle oscillazioni.
Riassunto: qualcuno decide che il prezzo di 6 euro è giusto, i risparmiatori ci credono, comprano, perdono. I Moratti e le banche ci guadagnano e la procura indaga. La Consob dov?era? Cardia illuminaci.
Lo scudetto di ieri non lo ha vinto l?Inter. Infatti il marchio non gli appartiene più da tempo. Lo ha venduto, dopo una rettifica a questo blog, alla Inter Brand srl per 159 milioni di euro. La Procura sta indagando per l?ipotesi di ?buchi in bilancio per cui non ci sono indagati?(Corriere della Sera). Sono sicuro che è un?ipotesi che si dimostrerà priva di qualsiasi fondamento. Massimo vince, ma senza rubare.

?A Modena per riprendere la vetta?

25 Febbraio 2007 1 commento

Dopo un sabato da spettatori, i bianconeri sono pronti a tornare in campo. Lunedì c?è il posticipo a Modena, gara più che mai importante dopo i risultati sugli altri campi, in particolare il successo del Napoli che è tornato provvisoriamente al comando. Deschamps sa cosa chiedere alla squadra: ?Vincendo riprenderemmo il primato, ma soprattutto allungheremmo la distanza sulla terza in classifica, il Piacenza, che affronteremo domenica. Non mi piace giocare sapendo cosa hanno fatto le altre, c?è sempre il rischio di una pressione negativa?.

Stimoli per cercare di vincere al Braglia ce ne sono. E c?erano anche prima delle gare del sabato. La squadra ha lavorato bene e a lungo per tutta la settimana. Conferma il tecnico: ?Rispetto alla gara di Vicenza, questa volta sapevamo la data della partita, abbiamo avuto tanto tempo per prepararla e per recuperare gli infortunati. Soprattutto in difesa, ora la situazione va molto meglio. Boumsong ha lavorato sempre con il gruppo, Zebina ha fatto bene sabato scorso, così come Chiellini. Finalmente ho più possibilità di scelta e di far rifiatare alcuni che hanno giocato tanto. Nedved? Sta bene. Per noi è fondamentale e i numeri lo dimostrano. Sul piano della mentalità e dello spirito è perfetto per il gruppo e per l?allenatore. Questa voglia e questa fame di vittorie sono comunicative per tutti?.

Le condizioni per fare bene ci sono tutte. Al Braglia, la Juventus incontrerà ancora una volta una squadra fresca di cambio di panchina. Partito Zoratto, è arrivato Bortolo Mutti. ?C?è stato il cambio di allenatore, ma non credo che la squadra cambierà ? conclude Deschamps -. Il Modena è una formazione che tenta di giocare e non pensa solo a difendersi. Lo ha fatto con noi all?andata e anche nell?ultima gara con il Genoa ha fatto bene nonostante la sconfitta. E? organizzata, merita più dei punti che ha in classifica?.

Criscito torna in bianconero

25 Gennaio 2007 2 commenti

Domenico Criscito tornerà alla Juventus. La società bianconera ha infatti risolto in proprio favore la comproprietà del giocatore con il Genoa, cui sono state cedute definitivamente le quote di partecipazione con il Siena per i giocatori Masiello e Konko.

Vent?anni compiuti a dicembre, Criscito ha giocato con la Primavera della Juventus per due stagioni (2004/05 e 2005/06) sotto la guida del tecnico Chiarenza, che lo descrive così: ?Tecnicamente è tra i difensori più forti che ho avuto con me e che ho visto nel settore giovanile. Nonostante la faccia da bravo ragazzo è uno che sa farsi rispettare. E?molto forte nel gioco aereo, bravo nell?anticipo e sa uscire bene palla al piede quando deve far ripartire l?azione. In una difesa a tre gioca prevalentemente esterno sinistro, mentre nella difesa a quattro può giocare sia esterno sul centro sinistra.

Nel 2006 Criscito ha anche esordito con la maglia della Nazionale Under 21, nella quale ha già conosciuto Raffaele Palladino, uno dei suoi futuri compagni di squadra che ne tesse le lodi: ?E? un grande giocatore, un vero talento, che oltretutto ha ancora notevoli margini di miglioramento più che altro dal punto di vista fisico. E? un ottimo difensore, si incolla all?uomo e ed è molto difficile da superare nell?uno contro uno. A questo si aggiunga che è una splendida persona, che sento sempre molto volentieri e che ritroverò con grande piacere?.

Claudio Marchisio era il capitano della Primavera che con Criscito ha conquistato un Torneo di Viareggio e uno scudetto ed è entusiasta del ritorno del compagno: ?Sono molto contento perché per me è il giovane difensore più promettente del calcio italiano. Ha un grande futuro davanti a se e sono sicuro che sia già pronto per la serie A. Mi auguro che in Prima Squadra si possano ripetere i successi ottenuti insieme con la Primavera?.

Zanetti: ?Tutti hanno voglia di rimanere?

25 Gennaio 2007 Commenti chiusi

?Giocando una volta alla settimana abbiamo il tempo di recuperare per la partita di sabato, contro una squadra forte fisicamente, che mette molto agonismo in campo e che ci accoglierà in uno stadio pieno. Sarà una battaglia, ma la stiamo preparando molto bene perché è il momento giusto per allungare il distacco in classifica?.

Ora che la Juventus è prima in solitaria, Cristiano Zanetti vuole staccare le inseguitrici, considerando che, come lui, molti stanno rientrando dagli infortuni: ?Può essere un momento importante, la squadra è quasi al completo e cercheremo di prendere più punti possibile in questo periodo. Abbiamo annullato tutta la penalizzazione e ci teniamo ad essere campioni d?inverno. Non ci saranno cali ora che siamo primi, anzi, con il passare del tempo miglioreremo. Sicuramente l?unico avversario per la Juve è… la Juve stessa, ma sotto di noi ci sono squadre come Napoli, Bologna e Genoa che sono ben attrezzate, quindi dovremo stare molto attenti?.

Ai giornalisti che gli chiedono un paragone tra lo Zanetti di Roma e quello di oggi, Cristiano risponde così: ?Sono periodi diversi. Sicuramente ho acquisito più esperienza e riesco a gestirmi meglio, anche durante l?arco di una partita. Io credo di essere migliorato tanto; ora mi sento bene, sto recuperando la forma e partita dopo partita migliorerà anche il mio rendimento?. In questo periodo di mercato alla Juventus vengono accostati i nomi di tanti possibili acquisti, specie a centrocampo.

La possibile concorrenza per il futuro però non spaventa Cristiano: ?Anzi, ben vengano i campioni. Ho sempre avuto la fortuna di giocare in grandi squadre, con tanti ottimi giocatori e ho visto che la concorrenza è stimolante?.

Riguardo invece alle voci di possibili partenze dei campioni della Juventus: ?Sono solo voci. In realtà tutti si allenano bene, qui non c?è gente demotivata, anzi. C?è una gran voglia di tornare presto in serie A, poi ognuno farà le sue scelte e se andranno via dei campioni ne arriveranno altri, ma per quello che sento nello spogliatoio, vedo che da parte di tutti c?è voglia di rimanere. Buffon fondamentale? Credo che tutti siano importanti. Certo, nel ruolo di Gigi non cene sono tanti come lui ed è per questo che è fondamentale, ma anche gente come Trezeguet, Nedved, Camoranesi, lo stesso Marchionni che sta rientrando. Sono giocatori che fanno la differenza in B, ma soprattutto in A, dove le qualità tecniche vengono esaltate?.

Con l?ultima giornata del girone di andata alle porte, è il momento di tirare un bilancio della prima parte della stagione: ?Mi ha sorpreso favorevolmente il livello del campionato di B, non me lo sarei aspettato così alto, sia a livello tecnico che agonistico. Troviamo squadre che non mollano mai e infatti all?inizio abbiamo avuto qualche difficoltà a calarci in questa nuova mentalità. Poi abbiamo imparato che si tratta di un campionato diverso da quello di A, dove fino al 90? la partita non finisce?.

Zanetti, ora l’allungo decisivo

25 Gennaio 2007 Commenti chiusi


“A La Spezia sara’ una battaglia e ci stiamo preparando”
(ANSA) – TORINO, 25 GEN – “Se centreremo il titolo di campioni d’inverno, potremmo tentare l’allungo decisivo”. C. Zanetti fotografa cosi’ la gara con lo Spezia. “Adesso che siamo entrati nella mentalita’ giusta per la Serie B miglioreremo ancora molto – aggiunge il centrocampista della Juventus -. Sappiamo che a La Spezia sara’ una battaglia, ma ci stiamo preparando a fondo per sabato”.

Trofeo Berlusconi: che spettacolo!

7 Gennaio 2007 2 commenti

L?ormai tradizionale sfida tra Juventus e Milan nel Trofeo Berlusconi, che di solito viene servita nel bel mezzo dell?estate, quest?anno va in scena il 6 gennaio. Clima freddo ma scaldato dalla partecipazione dei tifosi e dalla grinta dei giocatori in campo, che mostrano grande voglia e giocate di classe. Apre le marcature Inzaghi, pareggia Nedved. Nella ripresa Del Piero porta in vantaggio la squadra di Deschamps, Seedorf riporta in parità la gara, poi decisa a pochi minuti dalla fine dal rossonero Aubameyang (3-2).

Nei primi minuti botta e risposta Nedved-Inzaghi, con il tiro del milanista alzato in angolo da Buffon. Al 6? pericoloso un destro al volo di Palladino su cross di Balzaretti. Il Milan ci prova con Gattuso (10?), Gilardino (18?) e Inzaghi (25?), poi è la squadra di Deschamps ad aumentare la pressione offensiva. Al 25? Nedved prova un sinistro che termina a lato. Due minuti più tardi un bel tiro di Del Piero viene deviato in angolo da Kalac. Sugli sviluppi del corner, Palladino colpisce di testa, Trezeguet interviene sotto porta, ma il pallone termina di poco sopra la traversa. Proprio nel momento di maggior pressione della Juventus, è il Milan a portarsi in vantaggio con Inzaghi che, su cross dalla sinistra di Brocchi, di sinistro mette in rete (29?). I bianconeri raggiungono il pareggio al 40?: Del Piero serve dalla destra Trezeguet, il tiro del francese viene respinto da Kalac, arriva Nedved e con un bel destro insacca (1-1). Purtroppo il primo tempo vede la Juventus perdere per infortunio entrambi i difensori centrali, prima Chiellini, poi Boumsong, sostituiti da Kovac e Zebina.

Intensa anche la ripresa, che inizia con un sinistro di Del Piero parato (8?) e con una punizione di Seedorf che Buffon salva in angolo (9?). Al 15? Del Piero serve Zalayeta, in campo dal primo minuto del secondo tempo al posto di Trezeguet, ma Maldini lo anticipa in angolo. Sugli sviluppi del corner, bel colpo di testa dell?attaccante uruguayano parato da Fiori, che nell?intervallo aveva sostituito Kalac. Un minuto più tardi è Inzaghi a provare un sinistro che termina alto. La Juventus perde anche Palladino, dolorante a una caviglia e sostituito da Bojinov. Sulla punizione a favore dei bianconeri, splendida deviazione di testa di Del Piero che insacca il 2-1. E? il 22?, non passa neanche un minuto, giusto il tempo di una sostituzione (Darmian per Maldini), e arriva il gol del pareggio: Brocchi mette in mezzo per Seedorf che di testa segna il 2-2. Si continua a giocare con intensità su entrambi i fronti a caccia del gol che decida la partita e l?assegnazione del trofeo. Non lo trova Zalayeta, il cui bel tiro da fuori area termina fuori (32?), centra invece il bersaglio il neo entrato Aubameyang che al 41? interviene di testa su un lungo cross dalla sinistra e batte Mirante, entrato pochi minuti prima per Buffon. Finisce 3-2 per i padroni di casa, al termine di una partita divertente e combattuta.

MILAN-JUVENTUS 3-2

RETI: 29?pt Inzaghi, 40?pt Nedved, 22?st Del Piero, 23?st Seedorf, 41?st Aubameyang

MILAN: Kalac (1?st Fiori), Cafu (1?st Simic), Bonera, Maldini (22?st Darmian), Jankulovski, Gattuso, Pirlo, Brocchi (37?st Aubameyang), Seedorf, Inzaghi (32?st Oliveira), Gilardino (1?st Gourcuff). All. Ancelotti.

JUVENTUS: Buffon (36?st Mirante), Birindelli, Boumsong (42?ps Zebina), Chiellini (15?pt Kovac), Balzaretti, Palladino (21?st Bojinov), Zanetti (1?st De Ceglie), Paro, Nedved, Del Piero (41?st Venitucci), Trezeguet (1?st Zalayeta). All. Deschamps.

ARBITRO: Rocchi

Buffon: ?Bello affrontare di nuovo il Milan?

2 Gennaio 2007 Commenti chiusi

?Un bilancio del 2006? Beh, direi che è stato un anno altalenante. Sicuramente non mi sono annoiato, ma questo non significa che mi sia divertito?. Non si può dire che Gigi Buffon abbia salutato con dispiacere l?anno che si è appena concluso. Il numero uno bianconero, interviene in conferenza stampa dopo la ripresa degli allenamenti e trova un modo efficace per descrivere le sue sensazioni durante il 2006: ?A volte, sulle montagne russe, si rischia di star male??.

Il 2007 si apre subito con una sfida particolarmente gustosa, il Trofeo Berlusconi contro il Milan. L?ultima edizione costò a Gigi una lussazione alla spalla, ma da allora è passato un anno e mezzo e il portierone bianconero è tornato più forte di prima: ?Quello è stato il mio ultimo infortunio?Fa piacere però riprendere e poter tornare ad affrontare una squadra come il Milan. Questa è una partita che sicuramente interessa il pubblico, ma sarei un presuntuoso se la considerassi una sfida alla pari. Non credo che le nostre potenzialità, in questo momento, siano le stesse del Milan, ma è anche bello incontrare squadre più forti. Forse questa partita ha per noi una valenza maggiore rispetto a loro, perché dobbiamo riaffermarci, tornare in A e diventare nuovamente protagonisti. Probabilmente avremo qualche stimolo in più; non vorrei però che una bella prestazione e una vittoria ci facesse illudere di essere già arrivati?.

La strada verso la promozione in effetti è ancora lunga, anche se la Juventus ha mostrato di avere un passo in più rispetto alle dirette concorrenti e occupa una posizione in classifica che neanche un ottimista come Gigi avrebbe potuto prevedere: ?In effetti, a questo punto del campionato me l?aspettavo peggio. Però sono ancora molto amareggiato, anzi, arrabbiato, per il pareggio contro l?Arezzo, perché abbiamo perso due punti che, anche se si era sotto Natale, potevamo fare a meno di regalare. D?altra parte, regali finora ne abbiamo fatti pochi: giusto contro l?Arezzo, forse per troppa superficialità, e a Rimini, quando in vantaggio e in superiorità numerica ci siamo fatti raggiungere. Direi che queste sono le uniche due gare per le quali possiamo recitare un mea culpa?.