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Archivio Gennaio 2007

Criscito torna in bianconero

25 Gennaio 2007 2 commenti

Domenico Criscito tornerà alla Juventus. La società bianconera ha infatti risolto in proprio favore la comproprietà del giocatore con il Genoa, cui sono state cedute definitivamente le quote di partecipazione con il Siena per i giocatori Masiello e Konko.

Vent?anni compiuti a dicembre, Criscito ha giocato con la Primavera della Juventus per due stagioni (2004/05 e 2005/06) sotto la guida del tecnico Chiarenza, che lo descrive così: ?Tecnicamente è tra i difensori più forti che ho avuto con me e che ho visto nel settore giovanile. Nonostante la faccia da bravo ragazzo è uno che sa farsi rispettare. E?molto forte nel gioco aereo, bravo nell?anticipo e sa uscire bene palla al piede quando deve far ripartire l?azione. In una difesa a tre gioca prevalentemente esterno sinistro, mentre nella difesa a quattro può giocare sia esterno sul centro sinistra.

Nel 2006 Criscito ha anche esordito con la maglia della Nazionale Under 21, nella quale ha già conosciuto Raffaele Palladino, uno dei suoi futuri compagni di squadra che ne tesse le lodi: ?E? un grande giocatore, un vero talento, che oltretutto ha ancora notevoli margini di miglioramento più che altro dal punto di vista fisico. E? un ottimo difensore, si incolla all?uomo e ed è molto difficile da superare nell?uno contro uno. A questo si aggiunga che è una splendida persona, che sento sempre molto volentieri e che ritroverò con grande piacere?.

Claudio Marchisio era il capitano della Primavera che con Criscito ha conquistato un Torneo di Viareggio e uno scudetto ed è entusiasta del ritorno del compagno: ?Sono molto contento perché per me è il giovane difensore più promettente del calcio italiano. Ha un grande futuro davanti a se e sono sicuro che sia già pronto per la serie A. Mi auguro che in Prima Squadra si possano ripetere i successi ottenuti insieme con la Primavera?.

Zanetti: ?Tutti hanno voglia di rimanere?

25 Gennaio 2007 Commenti chiusi

?Giocando una volta alla settimana abbiamo il tempo di recuperare per la partita di sabato, contro una squadra forte fisicamente, che mette molto agonismo in campo e che ci accoglierà in uno stadio pieno. Sarà una battaglia, ma la stiamo preparando molto bene perché è il momento giusto per allungare il distacco in classifica?.

Ora che la Juventus è prima in solitaria, Cristiano Zanetti vuole staccare le inseguitrici, considerando che, come lui, molti stanno rientrando dagli infortuni: ?Può essere un momento importante, la squadra è quasi al completo e cercheremo di prendere più punti possibile in questo periodo. Abbiamo annullato tutta la penalizzazione e ci teniamo ad essere campioni d?inverno. Non ci saranno cali ora che siamo primi, anzi, con il passare del tempo miglioreremo. Sicuramente l?unico avversario per la Juve è… la Juve stessa, ma sotto di noi ci sono squadre come Napoli, Bologna e Genoa che sono ben attrezzate, quindi dovremo stare molto attenti?.

Ai giornalisti che gli chiedono un paragone tra lo Zanetti di Roma e quello di oggi, Cristiano risponde così: ?Sono periodi diversi. Sicuramente ho acquisito più esperienza e riesco a gestirmi meglio, anche durante l?arco di una partita. Io credo di essere migliorato tanto; ora mi sento bene, sto recuperando la forma e partita dopo partita migliorerà anche il mio rendimento?. In questo periodo di mercato alla Juventus vengono accostati i nomi di tanti possibili acquisti, specie a centrocampo.

La possibile concorrenza per il futuro però non spaventa Cristiano: ?Anzi, ben vengano i campioni. Ho sempre avuto la fortuna di giocare in grandi squadre, con tanti ottimi giocatori e ho visto che la concorrenza è stimolante?.

Riguardo invece alle voci di possibili partenze dei campioni della Juventus: ?Sono solo voci. In realtà tutti si allenano bene, qui non c?è gente demotivata, anzi. C?è una gran voglia di tornare presto in serie A, poi ognuno farà le sue scelte e se andranno via dei campioni ne arriveranno altri, ma per quello che sento nello spogliatoio, vedo che da parte di tutti c?è voglia di rimanere. Buffon fondamentale? Credo che tutti siano importanti. Certo, nel ruolo di Gigi non cene sono tanti come lui ed è per questo che è fondamentale, ma anche gente come Trezeguet, Nedved, Camoranesi, lo stesso Marchionni che sta rientrando. Sono giocatori che fanno la differenza in B, ma soprattutto in A, dove le qualità tecniche vengono esaltate?.

Con l?ultima giornata del girone di andata alle porte, è il momento di tirare un bilancio della prima parte della stagione: ?Mi ha sorpreso favorevolmente il livello del campionato di B, non me lo sarei aspettato così alto, sia a livello tecnico che agonistico. Troviamo squadre che non mollano mai e infatti all?inizio abbiamo avuto qualche difficoltà a calarci in questa nuova mentalità. Poi abbiamo imparato che si tratta di un campionato diverso da quello di A, dove fino al 90? la partita non finisce?.

Zanetti, ora l’allungo decisivo

25 Gennaio 2007 Commenti chiusi


“A La Spezia sara’ una battaglia e ci stiamo preparando”
(ANSA) – TORINO, 25 GEN – “Se centreremo il titolo di campioni d’inverno, potremmo tentare l’allungo decisivo”. C. Zanetti fotografa cosi’ la gara con lo Spezia. “Adesso che siamo entrati nella mentalita’ giusta per la Serie B miglioreremo ancora molto – aggiunge il centrocampista della Juventus -. Sappiamo che a La Spezia sara’ una battaglia, ma ci stiamo preparando a fondo per sabato”.

Calciomercato

15 Gennaio 2007 1 commento

Calciomercato, Salihamidzic ufficializza l’accordo con la Juventus
Scritto alle 22:00 in Calciomercato

Hasan Salihamidzic da giugno sarà un giocatore della Juventus: l’esterno in forza al Bayern Monaco conferma la notizia trapelata qualche giorno fa. “In estate vado alla Juvetnus” sono le parole del giocatore al giornale Bild in edicola oggi.
Hasan Salihamidzic, bosniaco 30enne del Bayern Monaco (Bundesliga), in scadenza di contratto, giocherà la prossima stagione con la maglia della Juventus.
E’ lo stesso giocatore a rivelarlo al quotidiano Bild, in edicola oggi.
Già ieri sera l’agenzia di stampa tedesca Dpa ha diffuso un’anticipazione: secondo il quotidiano, Salihamidzic firmerebbe con il club bianconero un contratto di quattro anni. “Sì, in estate vado alla Juventus. Per me è una nuova sfida che mi stimola tanto. Il club italiano mi ha fatto un’ottima proposta”, ha detto il giocatore del Bayern alla Bild.

La Juventus continua dunque la sua campagna di rafforzamento in vista della prossima stagione. Dopo Grygera, arriva anche Salihamidzic a parametro zero: operazioni che, oltre che rafforzare la rosa della società bianconera, ne rafforzano anche le finanze.

Trofeo Berlusconi: che spettacolo!

7 Gennaio 2007 2 commenti

L?ormai tradizionale sfida tra Juventus e Milan nel Trofeo Berlusconi, che di solito viene servita nel bel mezzo dell?estate, quest?anno va in scena il 6 gennaio. Clima freddo ma scaldato dalla partecipazione dei tifosi e dalla grinta dei giocatori in campo, che mostrano grande voglia e giocate di classe. Apre le marcature Inzaghi, pareggia Nedved. Nella ripresa Del Piero porta in vantaggio la squadra di Deschamps, Seedorf riporta in parità la gara, poi decisa a pochi minuti dalla fine dal rossonero Aubameyang (3-2).

Nei primi minuti botta e risposta Nedved-Inzaghi, con il tiro del milanista alzato in angolo da Buffon. Al 6? pericoloso un destro al volo di Palladino su cross di Balzaretti. Il Milan ci prova con Gattuso (10?), Gilardino (18?) e Inzaghi (25?), poi è la squadra di Deschamps ad aumentare la pressione offensiva. Al 25? Nedved prova un sinistro che termina a lato. Due minuti più tardi un bel tiro di Del Piero viene deviato in angolo da Kalac. Sugli sviluppi del corner, Palladino colpisce di testa, Trezeguet interviene sotto porta, ma il pallone termina di poco sopra la traversa. Proprio nel momento di maggior pressione della Juventus, è il Milan a portarsi in vantaggio con Inzaghi che, su cross dalla sinistra di Brocchi, di sinistro mette in rete (29?). I bianconeri raggiungono il pareggio al 40?: Del Piero serve dalla destra Trezeguet, il tiro del francese viene respinto da Kalac, arriva Nedved e con un bel destro insacca (1-1). Purtroppo il primo tempo vede la Juventus perdere per infortunio entrambi i difensori centrali, prima Chiellini, poi Boumsong, sostituiti da Kovac e Zebina.

Intensa anche la ripresa, che inizia con un sinistro di Del Piero parato (8?) e con una punizione di Seedorf che Buffon salva in angolo (9?). Al 15? Del Piero serve Zalayeta, in campo dal primo minuto del secondo tempo al posto di Trezeguet, ma Maldini lo anticipa in angolo. Sugli sviluppi del corner, bel colpo di testa dell?attaccante uruguayano parato da Fiori, che nell?intervallo aveva sostituito Kalac. Un minuto più tardi è Inzaghi a provare un sinistro che termina alto. La Juventus perde anche Palladino, dolorante a una caviglia e sostituito da Bojinov. Sulla punizione a favore dei bianconeri, splendida deviazione di testa di Del Piero che insacca il 2-1. E? il 22?, non passa neanche un minuto, giusto il tempo di una sostituzione (Darmian per Maldini), e arriva il gol del pareggio: Brocchi mette in mezzo per Seedorf che di testa segna il 2-2. Si continua a giocare con intensità su entrambi i fronti a caccia del gol che decida la partita e l?assegnazione del trofeo. Non lo trova Zalayeta, il cui bel tiro da fuori area termina fuori (32?), centra invece il bersaglio il neo entrato Aubameyang che al 41? interviene di testa su un lungo cross dalla sinistra e batte Mirante, entrato pochi minuti prima per Buffon. Finisce 3-2 per i padroni di casa, al termine di una partita divertente e combattuta.

MILAN-JUVENTUS 3-2

RETI: 29?pt Inzaghi, 40?pt Nedved, 22?st Del Piero, 23?st Seedorf, 41?st Aubameyang

MILAN: Kalac (1?st Fiori), Cafu (1?st Simic), Bonera, Maldini (22?st Darmian), Jankulovski, Gattuso, Pirlo, Brocchi (37?st Aubameyang), Seedorf, Inzaghi (32?st Oliveira), Gilardino (1?st Gourcuff). All. Ancelotti.

JUVENTUS: Buffon (36?st Mirante), Birindelli, Boumsong (42?ps Zebina), Chiellini (15?pt Kovac), Balzaretti, Palladino (21?st Bojinov), Zanetti (1?st De Ceglie), Paro, Nedved, Del Piero (41?st Venitucci), Trezeguet (1?st Zalayeta). All. Deschamps.

ARBITRO: Rocchi

Buffon: ?Bello affrontare di nuovo il Milan?

2 Gennaio 2007 Commenti chiusi

?Un bilancio del 2006? Beh, direi che è stato un anno altalenante. Sicuramente non mi sono annoiato, ma questo non significa che mi sia divertito?. Non si può dire che Gigi Buffon abbia salutato con dispiacere l?anno che si è appena concluso. Il numero uno bianconero, interviene in conferenza stampa dopo la ripresa degli allenamenti e trova un modo efficace per descrivere le sue sensazioni durante il 2006: ?A volte, sulle montagne russe, si rischia di star male??.

Il 2007 si apre subito con una sfida particolarmente gustosa, il Trofeo Berlusconi contro il Milan. L?ultima edizione costò a Gigi una lussazione alla spalla, ma da allora è passato un anno e mezzo e il portierone bianconero è tornato più forte di prima: ?Quello è stato il mio ultimo infortunio?Fa piacere però riprendere e poter tornare ad affrontare una squadra come il Milan. Questa è una partita che sicuramente interessa il pubblico, ma sarei un presuntuoso se la considerassi una sfida alla pari. Non credo che le nostre potenzialità, in questo momento, siano le stesse del Milan, ma è anche bello incontrare squadre più forti. Forse questa partita ha per noi una valenza maggiore rispetto a loro, perché dobbiamo riaffermarci, tornare in A e diventare nuovamente protagonisti. Probabilmente avremo qualche stimolo in più; non vorrei però che una bella prestazione e una vittoria ci facesse illudere di essere già arrivati?.

La strada verso la promozione in effetti è ancora lunga, anche se la Juventus ha mostrato di avere un passo in più rispetto alle dirette concorrenti e occupa una posizione in classifica che neanche un ottimista come Gigi avrebbe potuto prevedere: ?In effetti, a questo punto del campionato me l?aspettavo peggio. Però sono ancora molto amareggiato, anzi, arrabbiato, per il pareggio contro l?Arezzo, perché abbiamo perso due punti che, anche se si era sotto Natale, potevamo fare a meno di regalare. D?altra parte, regali finora ne abbiamo fatti pochi: giusto contro l?Arezzo, forse per troppa superficialità, e a Rimini, quando in vantaggio e in superiorità numerica ci siamo fatti raggiungere. Direi che queste sono le uniche due gare per le quali possiamo recitare un mea culpa?.