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Archivio Ottobre 2005

E’ ora di Champions

31 Ottobre 2005 Commenti chiusi

Dopo un’intensa settimana dedicata alla serie A, torna la Champions League con la gara clou del girone A. I bianconeri ospitano al Delle Alpi il Bayern Monaco che lo scorso 18 ottobre fermò la marcia della squadra di Capello, fino ad allora imbattuta grazie ad uno strepitoso avvio di stagione, battendola in Germania per 2-1.

Una partita non facile quella giocata due settimane fa, con il Bayern in vantaggio di due reti nel primo tempo e i bianconeri a segno nel finale con Ibrahimovic. La Juventus fin da oggi ha ripreso gli allenamenti in vista di questo match, che sta preparando con grande attenzione.

La situazione del girone A vede i tedeschi a punteggio pieno con 9 punti, i bianconeri secondi a 6 punti, guadagnati battendo Bruges e Rapid Vienna, squadre che chiudono la classifica rispettivamente a 3 e 0 punti.

Milan-Juventus 3-1

30 Ottobre 2005 1 commento

Per la sfida contro il Milan, mister Capello ritrova Vieira a centrocampo, al fianco di Emerson, e propone in avanti la coppia Ibrahimovic-Trezeguet. Eâ proprio il francese al 7â ad imbeccare Ibrahimovic in area; lo svedese controlla di petto e tenta di servire Trezeguet, ma il suggerimento non è preciso. Dopo pochi secondi si fa vedere Nedved, con un sinistro rasoterra da trenta metri, bloccato da Dida. La gara è vivace e al 9â il Milan risponde con Inzaghi che, defilato sulla sinistra, gira verso al porta di Chimenti, senza comunque impensierire il portiere bianconero. Al 14â Camoranesi pennella un lungo lancio per Ibrahimovic che però non riesce a controllare e sul capovolgimento di fronte il Milan trova il gol del vantaggio: Seedorf lascia partire dal limite dellâarea un destro che, deviato involontariamente da Thuram, si abbassa improvvisamente e sorprende Chimenti (1-0). La Juve prova a reagire, ma i rossoneri sono bravi a contenere le sfuriate degli uomini di Capello e anzi trovano il raddoppio al 26â: Pirlo calcia una punizione dalla trequarti, Gilardino tenta la girata ma non colpisce bene il pallone che, ribattuto, arriva sui piedi di Kakà , appostato a centro area; il destro al volo del brasiliano è potente e preciso e Chimenti non può fare nulla. (2-0). La Juventus cresce nel finale di tempo, costringe per lunghi minuti il Milan nella propria metà campo, ma non riesce a creare pericoli alla porta di Dida. Capello prova allora a dare più dinamismo alle fasce inserendo al 41â Chiellini al posto di Pessotto, ma la serata è davvero sfortunata: al 45â Pirlo calcia una punizione da oltre venticinque metri che Chimenti riesce a toccare, ma senza impedire che il pallone si insacchi (3-0).

La Juventus inizia la ripresa cercando il gol che possa riaprire la partita: al 5â Emerson apre bene per Nedved che entra in area dalla sinistra, ma viene fermato dal recupero di Stam prima di poter battere a rete. Tre minuti più tardi Ibrahimovic mette alto di testa un invitante cross di Camoranesi.
Al 12â Il Milan si rende ancora pericoloso con Pirlo che su punizione impegna Chimenti, costretto alla deviazione in angolo. Capello al 13â mette in campo il tridente, sostituendo Camoranesi con Mutu e due minuti più tardi Nedved, con un destro dal limite, impegna Dida. Le punte, quando al 26â Del Piero prende il posto di Nedved, diventano addirittura quattro; anche se i due nuovi entrati giocano molto larghi sulle fasce, il potenziale offensivo dei bianconeri cresce e la Juventus trova il gol al 31â: Vieira lancia in area Trezeguet e il francese, in scivolata, riesce a deviare il pallone alle spalle di Dida (3-1). Il Milan si fa vivo in avanti con Vieri che prova il sinistro dal limite, mettendo alto in una prima occasione e a lato in pieno recupero, mentre la Juve mantiene il possesso palla ma riesce ad impensierire Dida solo al 50â, con un bel destro al volo di Del Piero, bloccato dal portiere rossonero. Eâ lâultima occasione di una partita giocata ad armi pari, ma decisamente sfortunata.

MILAN-JUVENTUS 3-1

RETI: 14â p.t. Seedorf, 26âp.t. Kakà , 45âp.t. Pirlo; 31â s.t. Trezeguet

MILAN: Dida; Stam, Maldini, Nesta, Serginho; Gattuso, Pirlo, Seedorf (41â s.t. Kaladze), Kakà ; Gilardino (35â s.t. Cafu), Inzaghi (24â p.t. Vieri).
A disposizione: Kalac, Costacurta, Vogel, Rui Costa.
All.Ancelotti

JUVENTUS: Chimenti, Pessotto (41â Chiellini), Thuram, Cannavaro, Zambrotta; Camoranesi (13â Mutu), Emerson, Vieira, Nedved (26â Del Piero); Ibrahimovic, Trezeguet.
A disposizione: Abbiati, Kovac, Giannichedda, Zalayeta.
All. Capello

ARBITRO: Bertini
AMMONITI: 26â p.t. Vieira, 48â p.t. Nesta, 11â s.t. Thuram, 29â s.t. Chiellini, 41â s.t.Vieri

SPETTATORI: 79.706
INCASSO : 1.745.517 Euro

Juve da record

24 Ottobre 2005 Commenti chiusi

La nona giornata di questo campionato fitto di impegni si gioca mercoledì sera e vede la Juventus impegnata in casa contro la Sampdoria. Con lo 0-3 di Lecce firmato Ibrahimovic, Mutu e Zalayeta, i bianconeri hanno centrato lâottava vittoria iniziale consecutiva in serie A, eguagliando un primato storico raggiunto solo in altre due occasioni: nel 1930 e nel 1985, guarda caso, sempre e solo dalla Juventus. Una sequenza di vittorie eccezionale, splendida testimone della qualità impressionante dellâorganico bianconero e del suo allenatore, scesi in campo sin dalla prima giornata al top della forma e sempre determinati ad uscire vincitori dal terreno di gioco. Raggiunto il record, ora la formazione di Capello ha tanta voglia di superarlo, e per riuscirci dovrà battere una delle squadre che più le hanno dato il filo da torcere lo scorso anno: la Sampdoria, appunto.

I tredici punti ottenuti sin qui sono frutto di quattro vittorie, tre sconfitte, subite al Luigi Ferraris contro il Chievo ed in trasferta ad opera della Fiorentina e dellâArezzo, ed un pareggio, ottenuto proprio domenica scorsa a Marassi, in un rocambolesco 3-3 contro il Siena. Con diciassette reti allâattivo lâattacco, guidato dallâex reggino Bonazzoli â ad oggi vice-capocannoniere della serie A grazie ai sette gol segnati â è il secondo più prolifico del campionato, con una media superiore alle due reti a partita. La Juventus ha segnato un gol in meno, ma può vantare la miglior difesa della serie A con due sole reti subite e soprattutto una classifica immacolata. Centrare la nona vittoria consecutiva, vorrebbe dire non solo stabilire un nuovo record, ma soprattutto mantenere a cinque punti, o magari aumentare, il distacco sul Milan in più in vista dello scontro diretto con i rossoneri, in programma a San Siro sabato 29 ottobre. Un motivo in più per correre al Delle Alpi ad incitare i bianconeri; i prezzi dei biglietti per la sfida contro la Sampdoria sono inoltre estremamente vantaggiosi e partono da 10 Euro per le curve. Sarà possibile acquisare i tagliandi in prevendita fino allâinizio della partita, nelle ricevitorie Lottomatica autorizzate.

Verso Lecce-Juventus

19 Ottobre 2005 Commenti chiusi

Per lâottava giornata di campionato, la Juventus affronta in trasferta il Lecce di Silvio Baldini, che ha preso il posto di Gregucci dopo la sconfitta con lâEmpoli. Lâobiettivo dei pugliesi è uno solo: salvarsi per la terza stagione consecutiva, impresa mai riuscita nella storia giallorossa. Caratteristica peculiare del Lecce 2004/05, era lâabbondanza di gol, sia fatti che subiti. Lo scorso campionato Vucinic e compagni hanno realizzato la bellezza di 66 reti, una in meno della Juventus, subendone però 73, quasi due gol a partita.

Baldini ha quindi come obiettivo primario quello di ridurre le reti al passivo conservando la prolificità dellâattacco, invariato rispetto allo scorso anno. La punta di diamante rimane Mirko Vucinic, il giovane attaccante che, nella sua prima stagione da titolare a Lecce, è riuscito a segnare 19 reti senza beneficiare dei calci di rigore. Dietro di lui Ledesma, Cassetti e Giacomazzi organizzano il centrocampo e cercano di mandare il serbo in gol. Per ora le cose non stanno andando nel migliore dei modi, giacchè i giallorossi sono quartultimi e le reti subite sono già più del doppio di quelle segnate, ma câè tempo per migliorare, e dopo il cambio in panchina non sono mancati i segnali positivi.

Difficile, però, ipotizzare che questo brusco cambio di marcia avvenga proprio contro la Juventus, capace questâanno di vincere tutte le partite disputate in serie A e ad un passo dallâeguagliare il record di successi consecutivi in campionato: con una vittoria a Lecce, infatti, i bianconeri centrerebbero lâottavo successo consecutivo, filotto riuscito solo in altre due occasioni, nel 1930 e nel 1985, guarda caso, sempre e solo alla Juventus.

la roma vincerà lo scudetto, si quello della salvezza! povero totti

16 Ottobre 2005 Commenti chiusi


Juventus ? Messina 1-0

La Juventus conquista la sua settima vittoria in sette gare di campionato battendo il Messina al Delle Alpi per 1-0 grazie ad uno splendido gol di Del Piero. I bianconeri fanno la partita, il Messina si difende. Al 3? su punizione di Nevded, Emerson ci prova di testa, ma il portiere intercetta. All?17? Del Piero prova un gran sinistro che, deviato, si stampa sull?esterno della rete. Al 19? Nedved crossa al centro dalla destra, Mutu di testa non trova la deviazione vincente. Al 24? Juventus in vantaggio grazie allo strepitoso gol di Del Piero che, partito dalla trequarti, scarta quattro avversari e di sinistro batte Storari (1-0). La reazione del Messina si concretizza in un tiro di Donati che Abbiati para senza difficoltà (29?) e in una conclusione di Zoro fuori (37?). Nel finale ancora bianconeri in avanti, al 44? splendida palla di Ibrahimovic per Nedved che mette in mezzo, ma il portiere blocca.

Anche la ripresa è tutta di marca juventina. All?8? ci prova Nedved da fuori area, il portiere para in angolo. Due minuti più tardi ci prova Ibrahimovic, pallone alto (10?). Al 13? doppio intervento di Storari prima su Nedved, poi su Ibrahimovic. Al 26? Camoranesi mette in mezzo per Del Piero che non ci arriva. Passano pochi secondi e il centrocampista prova una conclusione da fuori area che Storari neutralizza (27?). Ancora Juventus pericolosa al 28? con Ibrahimovic che entra in area, salta un avversario, ma il suo tiro viene parato. Al 39? Ibrahimovic serve in area Camoranesi, tiro parato. Al 40? Juventus vicinissima al raddoppio con Trezeguet che con un gran sinistro prende in pieno il palo. Brivido per la squadra di Capello al 45? quando Muslimovic colpisce di testa da distanza ravvicinata, ma Abbiati salva il risultato.

JUVENTUS-MESSINA 1-0
RETI: 24?pt Del Piero
JUVENTUS: Abbiati, Pessotto, Thuram, Cannavaro, Zambrotta, Nedved (30?st Chiellini), Giannichedda, Emerson, Mutu (12?st Camoranesi), Del Piero (37?st Trezeguet), Ibrahimovic. All. Capello. A disposizione: Chimenti, Kovac, Balzaretti, Blasi, Trezeguet.
MESSINA: Storari, Zoro (28?st Sculli), Rezaei, Zanchi, Aronica, Cristante, Coppola, Donati, Giampà, D?Agostino (18?st Di Napoli), Zampagna (28?st Muslimovic). All. Mutti. A disposizione: Caglioni, Iliev, Fusco, Mamede.
ARBITRO: Bergonzi
AMMONITI: 35?pt Thuram, 13?st Zanchi, 23?st Cristante, 36?st Donati, 47?st Cannavaro, 47?st Coppola
SPETTATORI: 30.097
INCASSO: 398.794

domanda…………

11 Ottobre 2005 Commenti chiusi


domanda….
da un pò di giorni non si fa altro che parlare del dramma calissano..
adesso del dramma lapo…

e io da povero cittadino mi chiedo…
ma di quale dramma stiamo parlando? insomma questi signori, hanno scelto loro di fare uso di stupeffacenti o no! erano in compagnia di persone diciamo cosi di facili costumi…

tutti i media ci mangiano con programmi e programmi!
ma io mi chiedo quanti calissano ci sono in italia, quanti lapo ci sono in italia?

queste persone non sono dei drammi?
o la verità è che tutto questo dimostra in che realtà viviamo e forse questo il vero dramma…

credo che la gente vada aiutata al di là della fama e dei soldi, o dell’ascolto che fanno in TV!

Juventus-Messina da non perdere

11 Ottobre 2005 Commenti chiusi

L?anticipo della settima giornata di campionato, in programma sabato sera alle 20.30 contro il Messina, è un appuntamento davvero imperdibile: per lo spettacolo che i bianconeri stanno regalando partita dopo partita, ma anche e soprattutto per l?accattivante proposta che la Juventus riserva ai suoi tifosi, mantenendo i prezzi dei biglietti a livelli assolutamente competitivi.

Basti pensare che i tagliandi, già in vendita dal 7 ottobre, partono da soli 10 euro per le curve! Con simili prezzi è facile prevedere ?la ressa? ai botteghini del Delle Alpi: ecco perché la Juventus invita i propri tifosi ad acquistare i biglietti in prevendita presso le ricevitorie Lottomatica autorizzate oppure online

In memoria delle vittime dell’Heysel

7 Ottobre 2005 Commenti chiusi

Le due squadre Primavera di Juventus e Liverpool giocheranno mercoledì 12 ottobre un’amichevole – organizzata dal Comitato permanente contro la violenza nello sport ?Roberto Lorentini e Giusy Conti?- in memoria delle vittime dell?Heysel.

Franco Scoglio

4 Ottobre 2005 1 commento


GENOVA – E’ morto in diretta, sotto i riflettori dello studio di un’emittente televisiva genovese, parlando del suo Genoa, dopo un battibecco con il patron Enrico Preziosi: il generoso cuore di Franco Scoglio, il professore, non ha retto agli insulti dell’eta’ e dell’emozione e, dopo 64 anni, si e’ fermato per sempre. Il mondo del pallone sotto choc.

Era stato l’unico a difenderlo per l’intervento su Ibra in Juve-Inter: la morte di Scoglio ha scioccato particolarmente Materazzi. Il nerazzurro ammette di essersi sentito sollevato e sente un dispiacere enorme. “E’ come aver perso un fratello” dice Mazzone che come Scoglio si sente “fuori dal gruppo”. Il patron della Samp Garrone lo ricorda “simbolo di un’epoca dalle regole corrette”, il blucerchiato Diana propone il lutto al braccio per tutti. Al campo del Genoa bandiere a mezz’asta.

Preziosi: ”Non riesco a sentirmi in colpa per quello che è successo, ma il ricordo è ancora fresco e doloroso per me. Non ci siamo offesi, non è stato uno scontro, ma solo un acceso diverbio…non riesco ancora a capacitarmi di come sia potuto succedere”.

LIPPI RICORDA SCOGLIO, QUEL ‘DISSENTO’ A COVERCIANO
“Di lui ricordo una scena indelebile: aspettava che parlassero tutti, poi si alzava e diceva ‘dissento da Tizio, dissento da Caio…’ “. Marcello Lippi ricorda con emozione l’amico Franco Scoglio. “L’ho conosciuto al corso allenatori nell’86, proprio in quest’aula”, ha detto il ct della Nazionale, inviando le condoglianze alla famiglia Scoglio, in apertura della conferenza stampa, nell’aula magna del centro tecnico federale. “Aveva cultura, competenza, ironia, simpatia. E poi una grande qualità umana. Ricordo sempre quel suo ‘dissento fortemente’. Sapeva sdrammatizzare, ma anche drammatizzare, cogliendo gli aspetti fondamentali di ogni questione. E poi una stage in Russia: giocammo contro vecchie glorie della Dinamo: lui, che non era mai stato calciatore, si disimpegnò da terzino”.

Il rapporto con Scoglio era poi diventato di amicizia (“mi mandava sempre un messaggio di complimenti dopo le vittorie importanti”) ma ad aver colpito ancor di più il ct sono le modalità del decesso: “Morire così è drammatico. Non penso ci sia una correlazione con il calcio, litigate o nervosismi non centrano. La nostra vita è davvero appesa ad un filo”.

FUNERALI PROBABILMENTE SABATO A LIPARI
Si svolgeranno probabilmente sabato a Lipari (Messina), per volontà della famiglia, i funerali di Franco Scoglio. Lo si apprende in ambienti vicini al Genoa, che oggi si allena con il lutto e le bandiere del campo a mezz’asta. Per rendere possibile l’ultimo saluto all’ex tecnico del Genoa, la salma verrà trasferita, con ogni probabilità giovedì, nella Chiesa situata all’interno dell’Ospedale San Martino di Genova, che resterà aperta ai visitatori tra le 8 e le 20. Alle 18 è previsto un rosario. La salma del tecnico è oggi ancora all’istituto di medicina legale del San Martino dove domani sarà sottoposta a un riscontro medico.

CASO MATERAZZI: LIPPI LO DIFENDE, LANESE CONFORTA L’ARBITRO
Fa ancora parlare il fallaccio di Materazzi su Ibrahimovic in Juve Inter: Lippi difende il giocatore, Diana si stupisce del mancato rosso. ‘Ho parlato con lui – ha detto il ct – ha chiesto scusa e le scuse sono state accettate. E’ una persona splendida’. Fra i compagni Diana dice: ‘a Lucarelli e’ stato mostrato il rosso per una parola di troppo, a Materazzi no per un’entrata cattiva’. Il presidente dell’Aia Lanese difende l’arbitro: ‘A velocita’ normale il fallo non sembrava da rosso’.

Bollettino medico

3 Ottobre 2005 Commenti chiusi

Il giorno dopo la vittoria sull’Inter, lo staff sanitario juventino ha fatto il punto della situazione. Notizie riguardanti Ibrahimovic, Trezeguet e Thuram, tutti e tre usciti prima della fine della sfida con i nerazzurri.

Ibrahimovic: presenta i postumi di un’importante contusione sulla parte esterna del ginocchio sinistro. Le visite effettuate e la risonanza magnetica nucleare hanno escluso una lesione dei legamenti o dei menischi. La prognosi è di alcuni giorni e il giocatore dovrà essere risottoposto a visita di controllo giovedì o venerdì. Nel frattempo è stato spedito al medico della nazionale svedese un report sull’infortunio subito, precisando la necessità di risentirsi e fare il nuovo punto della situazione al termine dei nuovi accertamenti.

Trezeguet: ha riportato una distrazione focalizzata del muscolo semimembranoso della coscia sinistra con risentimento al nervo sciatico. Il giocatore dovrà osservare 7-10 giorni di riposo agonistico e quindi non potrà raggiungere il ritiro della nazionale francese.

Thuram: ha accusato una riacutizzazione del dolore adduttorio sinistro. Raggiungerà il ritiro della nazionale ma dovranno essere monitorati attentamente gli allenamenti dei prossimi giorni.

Sia per quanto riguarda le condizioni di Trezeguet che quelle di Thuram, è stato inviato un report al medico della nazionale transalpina.