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Archivio Dicembre 2004

il mio blog

9 Dicembre 2004 1 commento

questo è un blog dedicato alla juve mia squadra del cuore da sempre.
ma tutti possono dire la sua e tutti sono ben accetti in questo blog.
l’unica cosa che chiedo è di non usare frasi offensive e di rispettare l’ironia o le batutte sempre in modo intelligente. chi risponderà offendendo toglierò il comento dal blog. juventini e non…

ciao a tutti

mondo juve

grazie roma

8 Dicembre 2004 3 commenti

8 dic Roma-Real Madrid 0-3

La Roma affronta il Real nell’ultimo appuntamento europeo della Stagione. Lo Stadio Olimpico è vuoto per la squalifica del campo inflitta dall’uefa dopo gli episodi di Roma-Dinamo Kiev

Primo Tempo.
Il Real ha l’acqua alla gola e deve assolutamente vincere per essere certo della qualificazione alla seconda fase della Champions. Al 2′ minuto di Testa Ronaldo manda di poco fuori. Gli spagnoli tengono palla e la Roma è arroccata in difesa ma un’accelerazione bruciante di Ronaldo batte la difesa giallorossa e infila Pelizzoli in uscita, è il 9′ minuto e il Real passa in vantaggio.
La gara è giocata su ritmi lentissimi, al 21′ gran lancio di Beckham per per Ronaldo che controlla di petto e mette sul fondo.
Al 31′ Candela su punizione mette i brividi all”‘emerengues” scheggiando l’incrocio dei pali. Roberto Carlos riscalda i guanti di Pelizzoli e al 35′ tira una botta dai 30 metri ben parata dal portiere giallorosso.
Al 36′ doppio tentativo di tiro di Aquilani, la seconda conclusione esce sul fondo di poco più di un metro. La prima frazione si chiude con una gran botta di Cufrè dai 25 metri, tiro centrale respinto di pugno da Casillas.

Secondo Tempo
La Roma sembra più determinata e le punte giallorosse alzano il pressing fino all linea dei difensori madridisti. Il Real si adatta al ritmo più alto impresso dalla squadra di Del Neri e Ronaldo al 4′ minuto impegna a terra Pelizzoli. Al 15′ Ronaldo semina il panico nella difesa giallorossa fino a che Dellas lo atterra in area, calcio di rigore e ammonizione per il difensore greco. Figo dal dischetto non sbaglia e infila Pelizzoli alla sua sinistra.
28′ gran botta di Mancini su punizione, è il primo tiro dei giallorossi nel secondo tempo. Un minuto più tardi Corvia mette in rete la è in fuorigioco e l’arbitro annulla.
Al 37′ strepitoso gol di Figo che salta Dellas con un tocco morbito sotto il pallone e batte Pelizzoli con un destro a pelo d’erba.
La gara finisce con la Roma sconfitta dal Real Madrid con il punteggio di 3-0

fatti non pugnette… zeman porti le prove

7 Dicembre 2004 18 commenti


Grande Stevens: ?Non ci sono responsabilità penali?

Il Presidente della Juventus, l?avvocato Franzo Grande Stevens, ha reso noto, durante l?Assemblea degli azionisti della società bianconera, tenutasi martedì mattina al Centro Storico Fiat, di aver richiesto al prof. Carlo Federico Grosso, un parere pro veritate sul processo attualmente in corso a Torino. Queste le parole con cui il Presidente ha dato l?annuncio durante l?Assemblea:

?Per quanto riguarda il processo, devo dirvi che come Presidente della Società non potevo rimanere insensibile a questa situazione, quindi (…) ho pensato che fosse mio dovere chiedere un parere pro veritate ad una persona di cui mi fido. (?) Una persona che, a mio modo di vedere, aveva tutti i maggiori requisiti di attendibilità. E?, un professore ordinario di Diritto Penale a Torino, è stato presidente di una commissione parlamentare che si è occupata di problemi di doping, è stato vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura (…). Ho chiesto un parere pro veritate al professor Carlo Federico GROSSO. (?)
Allora io ho avuto il parere, in questi giorni. E il parere pro veritate è che non vi sono reati commessi dagli esponenti della JUVENTUS. Non ci sono responsabilità penali.
Io questo parere l?ho dato agli avvocati penalisti, che lo useranno come argomentazione, lo useranno in causa o lo depositeranno, ma mi sembrava doveroso, per mia tranquillità e per vostra tranquillità che siete azionisti e rappresentate anche tutto un mondo di appassionati della JUVENTUS. Mi sembrava che questo fosse dovuto. Allora io vi posso dire che questo parere pro veritate scagiona assolutamente la JUVE da qualsiasi responsabilità penale.(?).?.

gigi riva sul doping

6 Dicembre 2004 6 commenti


ROMA – “Una sola cosa voglio ribadire: se verrà appurato che qualcuno ha sbagliato è giusto che paghi, ma a tutti chiedo rispetto dei giocatori”. Gigi Riva, all’indomani della sua requisitoria televisiva (alla Domenica Sportiva) anti-Zeman sul caso Juve, aggiunge solo questo, oltre ai ringraziamenti a Zola per “il riconoscimento pubblico dopo che mi aveva chiesto un consiglio sulle sue dichiarazioni”. Ma Rombo di Tuono non cambia di una virgola il suo sdegno contro chi “infanga senza portare una prova” sul doping, ovvero Zeman.

“Io non faccio come quei personaggi che stanno nel mondo del calcio e non hanno vinto mai niente e quando perdono 4-0 è sempre colpa degli altri, mai propria – aveva detto Riva, intervistato dalla Domenica sportiva, senza peraltro nominare il tecnico boemo – Ha lanciato messaggi su doping e droghe senza mai portare una prova concreta. Ma ha anticipato tutti, è più furbo di tutti: ha capito che questo argomento lo fa sopravvivere nel mondo del calcio, ma sul campo non ha mai vinto niente. Anche quando era in una grande squadra aveva vinto pochissimo e la colpa era degli arbitri. Forse deve fare un salto a Coverciano e rivedere qualcosa lui…”.

“E’ un personaggio che ha capito come sopravvivere nel mondo del calcio – ha aggiunto – Non ha vinto niente, nemmeno a pari e dispari e la colpa è sempre degli altri. Continua a buttare fango sul calcio, ma gli consiglio di dare una prova, perchè finora non l’ha fatto”. “Continua ad andare avanti così – ha concluso Riva – ma ci dia una prova, che faccia un nome. Qualcosa di concreto non l’ha portato, io invece gli consiglio di portare qualcosa di vero, che si assuma la responsabilità di un nome, allora lo seguiamo. E’ giusto fare la guerra al doping, ma è troppo facile giustificare che io perdo perchè gli altri si dopano”. (06 dic 2004)

doping

6 Dicembre 2004 17 commenti


Di certo c?è una cosa: anche se sarà giudicata colpevole, la Juventus non perderà ne scudetti né trofei internazionali. Per la legge sportiva, il ?caso Juve? è ormai in prescrizione, per l?Uefa non è previsto il doping come ragione per la revoca di titoli o trofei conquistati sul campo.

La Juve, da questo punto di vista, non ha nulla da temere. E, sentendo anche le recenti parole dell?amministratore delegato bianconero, Giraudo, non ha nulla da temere nemmeno per il prosieguo del processo a carico del medico sociale.

La società bianconera, infatti, sarebbe in possesso di una famigerata ?lista nera? che traccia l?utilizzo farmacologico di tutti i club di serie A. E, secondo la stessa Juventus, il club bianconero sarebbe a metà strada tra quelle squadre che hanno abusato di più e quelle squadre che hanno abusato di meno, se così si può dire.

Una lista nera che, qualora spuntasse davvero, potrebbe inguaiare metà Serie A. In realtà, questa lista, per quanto se ne sa, è stata costruita sulle autodenunce dei giocatori di A prima dell?esame antidoping.

Prima di rilasciare la provetta, ciascun giocatore chiamato all?antidoping deve dichiarare se e quali farmaci ha assunto in settimana. Allo stesso modo, il ricettario bianconero era stato ricostruito da Guariniello.

L?accusa sostiene che in questa lista la Juve sia ai vertici della ?classifica? ? specie quando si conteggiano i farmaci più contestati – mentre in Corso Galileo Ferraris si sostiene diversamente.

Fatto sta che per la Juventus, e forse anche per quei club che risulteranno nei quartieri alti della classifica del farmaco presente in questa famigerata ?lista nera?, la recente sentenza ?Gillet? (ex portiere del Bari trovato positivo per nandrolone) rischia di risultare fatale.

Il portiere belga, infatti, ha visto la sua assoluzione annullata dalla Cassazione per uso di nandrolone e abuso di farmaci non dopanti ma affini e usati per scopo non terapeutico. La presenza di questa sentenza potrebbe non lasciare molte speranze ad Agricola.

E non solo: la riapertura del caso Gillet potrebbe riaprire molti processi tra cui quello ad Edgar Davids, Jaap Stam e Fernando Couto. Presto, per loro, il rinvio a giudizio.

troppo forti

5 Dicembre 2004 Commenti chiusi


Juventus – Lazio 2-1

Bella rimonta della Juventus che, passata in svantaggio all?11? sull?unica occasione di marca laziale, ha la meglio sulla squadra di Caso grazie ai gol di Olivera e Ibrahimovic al termine di una gara giocata con autorità.Dopo aver colpito una traversa su colpo di testa dello svedese all?8?, la squadra di Capello subisce gol alla prima occasione in cui la Lazio si presenta in area. Bravo Pandev ad approfittare di un momento di distrazione generale nella retroguardia bianconera (11?). Passata in svantaggio, la Juventus, sostenuta a gran voce dai suoi tifosi, schiaccia l?avversario nella sua metà campo. La partita è a senso unico. Al 21? bella l?azione di Emerson che serve Ibrahimovic sul quale esce Sereni. Un minuto più tardi, Camoranesi lancia Del Piero che fa partire un gran tiro, fuori di poco. Al 23? Olivera serve Ibrahimovic che di testa manda sul fondo. Al 31? Del Piero spedisce alto dopo una bella triangolazione con Ibrahimovic e al 36? tenta la rovesciata, ma il pallone finisce tra le braccia del portiere. Il meritato pareggio arriva al 40?: assist di Camoranesi per Olivera che di testa spedisce in rete. L?uruguayano nel finale di tempo è costretto a uscire a causa di un fastidio muscolare. Al suo posto entra Kapo.

Anche nella ripresa è la Juventus a condurre il gioco. Al 4? la Lazio rischia l?autogol con Talamonti, due minuti più tardi Sereni para in angolo un colpo di testa di Emerson su cross di Camoranesi, all?11? Kapo prova la conclusione dalla distanza, mentre l?unico spunto della squadra di Caso è un tiro di Filippini che termina a lato (20?). Il gol del 2-1 bianconero arriva al 30?: grande azione di Kapo che avanza sulla destra, serve Ibrahimovic che di destro in acrobazia devia in rete. Passata in vantaggio, la squadra di Capello non demorde. Al 36? Sereni para un destro di Zebina dal limite dell?area e al 38? una conclusione di Ibrahimovic viene deviata in angolo. Al 40? è invece l?autore del gol laziale, Pandev, a provarci su punizione, ma il pallone finisce alto sopra la traversa. Ancora Juve al 43? quando Zalayeta, entrato al posto di Del Piero, scambia con Kapo il cui tiro finisce alto, e al 44? quando il tiro al volo di Camoranesi viene deviata in angolo da Couto.

JUVENTUS ? LAZIO 2-1
RETI: 11?pt Pandev, 40?pt Olivera, 30?st Ibrahimovic

JUVENTUS: Buffon; Zebina, Thuram, Cannavaro, Zambrotta; Camoranesi, Emerson, Appiah, Olivera (46?pt Kapo); Del Piero (26?st Zalayeta), Ibrahimovic. A disposizione: Chimenti, Pessotto, Montero,Tacchinardi, Blasi, Kapo, Zalayeta. All.: Capello

LAZIO: Sereni; Oddo (1?st Lopez), Talamonti, Siviglia, Couto; Cesar (34?st Inzaghi), Filippini, Gianichedda, Dabo; Pandev, Muzzi (17?st Rocchi). A disposizione: Casazza, Lopez, Manfredini, Liverani, Rocchi, Indaghi S., Di Canio. All.: Caso

ARBITRO: Dondarini

AMMONITI: 31?st Ibrahimovic, 34?st Cesar

SPETTATORI: 20.787
INCASSO: 412.904

juve

4 Dicembre 2004 Commenti chiusi


Zambrotta: ?La mia Juve più completa?

?Questa Juve è una delle più forti da quando sono qui. Anche quella del mio primo anno, con Zidane e Inzaghi, era una grande squadra, così come quella che ha vinto due scudetti e due Supercoppe di fila, questa però è sicuramente la più completa, perché ha tante alternative in tutti i reparti.? .Parola di Gianluca Zambrotta, uno che, in bianconero, ha vinto molto e ha visto sfilare fior di campioni. La Juve di Capello è costruita per vincere e quando incappa in partite come quella di San Siro, vuole cancellarle in fretta: ?Abbiamo rivisto la partita contro l?Inter; c?è delusione perché abbiamo buttato via due punti importanti, subendo due gol negli ultimi quindici minuti. Contro squadre formate da campioni può capitare, anche se noi abbiamo sbagliato a non cercare di chiudere la partita quando eravamo in vantaggio per 2-0. Comunque abbiamo capito i nostri errori e non li ripeteremo.? La Juve vuole tornare subito alla vittoria, a cominciare da domenica contro la Lazio: ?Dobbiamo arrivare alla partita contro il Milan con il massimo vantaggio possibile. Come minimo dobbiamo mantenere i quattro punti di distacco e se possibile incrementarli. Per riuscirci però dobbiamo vincere sia contro la Lazio che contro il Bologna.?
La Lazio vorrà ricattare la sconfitta contro il Cagliari e l?eliminazione dalla Coppa: ?Sì, ma tute le partite sono difficili, indipendentemente dalla voglia di riscatto degli avversari. Potrebbe essere una rivincita della finale di Coppa Italia dello scorso anno? In effetti la Coppa Italia ci manca da un po?. Vincendone una arriveremmo a quota dieci e sarebbe un traguardo importante. La Lazio ce l?ha portata via l?anno scorso, speriamo di vendicarci domenica.?
L?ultimo pensiero di Gianluca Zambrotta è rivolto agli operai della Fiat in cassa integrazione, che hanno manifestato fuori dal Centro Sisport: ?Voglio esprimere nei loro confronti la solidarietà mia e della squadra, e spero che la loro situazione possa risolversi al più presto.?

inter perchè no!!!

1 Dicembre 2004 Commenti chiusi

30 MOTIVI PER TIFARE INTER!!

1- La tua squadra è sempre favorita per lo scudetto

2- Non disturbi la gente facendo caroselli con l?auto

3- Puoi facilmente incontrare un tuo idolo in taxi nel dopopartita

4- La sciarpa “inter campione” è la stessa di 13 anni fa

5- Risparmi sui voli aerei continentali

6- Puoi fare la spesa come dal fruttivendolo dopo ogni partita casalinga gratis

7- Non devi fare calcoli complicati per ricordare il numero di vittorie

8- Puoi avere la TV in bianco e nero

9- Non devi abbonarti anche a Stream

10- Non ti arrabbi se la benzina aumenta perché arriverà un nuovo giocatore

11- Non devi cambiare 50 canali per sentir parlare della tua squadra

12- L?abbonamento per la Champions League allo stadio non ti costa nulla

13- Hai sempre nuovi giocatori da idolatrare

14- Hai sempre nuovi giocatori da insultare

15- D?estate non ti annoi sotto l?ombrellone

16- Gli amici quando ti incontrano scherzano sempre con te

17- Il Lunedì mattina i colleghi ti aspettano per salutarti

18- Quando la tua squadra perde puoi sempre prendertela con l?arbitro

19- C?è sempre un infortunato che poteva risolvere la partita

20- Ogni anno è quello buono

21- Hai una memoria di ferro: ricordi fatti risalenti a decenni fa

22- Da metà campionato puoi andare tutte le domeniche pomeriggio in giro con la fidanzata/moglie

23- Puoi tifare contro gli altri

24- Il Mercoledì sera puoi uscire con gli amici (interisti)

25- Hai tempo e voglia di coltivare altri interessi/hobbies oltre il calcio

26- Quando vai allo stadio, spesso riesci ad uscire prima per evitare il traffico

27- Spesso cammini a testa bassa, puoi trovare soldi/oggetti smarriti

28- Se conosci una ragazza milanista o juventina, risulti simpatico perché non parli di calcio

29- Se scopre che sei interista susciti in lei la “sindrome da crocerossina” o “istinto protettivo – materno”

30- Sei devoto: ogni giorno ringrazi Dio che il Milan sia andato in serie B, è l?unico argomento che hai per aprire bocca