Home > Serie A > juventus

juventus

9 Dicembre 2004


Del Piero: “Agli ottavi vorrei evitare il Barcellona”
Alessandro Del Piero, autore del gol a Tel Aviv: “Negli ottavi vorrei evitare Barcellona, Real Madrid e Manchester United perché sono le tre più forti. Se ne dovessi scegliere una sola, per lo stato di forma attuale direi il Barcellona”. Poi il pareggio con il Maccabi: “Abbiamo iniziato bene la partita, la cosa che ci ha frenato è stato il loro gol. Siamo andati un po’ in confusione ma poi abbiamo retto bene. Dopo l’intervallo il nostro intento era quello di non perdere e, si riuscivamo, di vincere. Comunque, era una partita che come risultato serviva a poco”.

Luciano Moggi, direttore sportivo della Juve sul possibile scambio a gennaio Panucci-Legrottagle: “Siamo a posto così, abbiamo ingaggiato Zebina e Cannavaro e non dimenticate che l’anno prossimo tornerà anche Chiellini, siamo supercoperti. Giocatori al momento non ne acquistiamo, se poi ci saranno infortuni che ci metteranno nelle condizioni di dover fare qualcosa, come al solito la faremo. Ma vi ricordo che da tre mesi ci manca Trezeguet, eppure…N on abbiamo bisogno di nessuno, potremo pensare soltanto a qualche giovane interessante da inserire nella rosa per il futuro”.

Fabio Capello, tecnico della Juve: “Volevamo finire il girone senza perdere e quindi l’obiettivo è stato raggiunto, abbiamo disputato una buona partita soprattutto nella prima parte della gara. Nei primi 25 minuti siamo stati gli assoluti padroni del campo, poi c’è stato il rigore in cui abbiamo commesso un errore che non dovevamo fare. Nella seconda parte del match abbiamo avuto diverse occasioni da gol, ma è anche vero che Chimenti ha compiuto una parata molto importante. Loro si giocavano la vita, il carattere della mia squadra mi è comunque piaciuto, ma abbiamo sprecato troppe occasioni, non siamo stati concreti”. In campo diverse seconde linee, un termine che non piace a Capello. “Intanto non mi pare che ci fossero molte seconde linee e poi in questa squadra non ci sono seconde linee”. Ma l’assenza di emerson si sente troppo: “Emerson è un giocatore importantissimo ma non insostituibile, un giocatore non fa una squadra anche se lui è indubbiamente importante”. Poi Capello dribbla le domande sul sorteggio del 17 dicembre. “Chi vorrei evitare? Non lo so, aspettiamo il sorteggio anche perché a volte si pensa che una gara sia facile e si perde, a volte succede il contrario. Dipende dalla condizione, dal modo di pensare e dalla mentalità con cui ti presenti in campo. È vero, però, che ci sono squadre tradizionalmente più abituate di altre a sopportare la pressione, vedremo chi ci capiterà agli ottavi”.

I commenti sono chiusi.