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Archivio Dicembre 2004

buon natale

21 Dicembre 2004 Commenti chiusi


per un po non mi farò più sentire fino alla fine delle feste natalizie.
colgo l’occasione per porgere i miei auguri a tutti i tifosi e non d’italia.

A
chi
ama
dormire
ma si sveglia
sempre di buon
umore. A chi saluta
ancora con un bacio. A
chi lavora molto e si diverte di
più . A chi va in fretta in auto, ma
non suona ai semafori. A chi arriva
in ritardo ma non cerca scuse. A chi spegne
la televisione per fare due chiacchiere. A chi è
felice il doppio quando fa a metà. A chi si alza presto
per aiutare un amico. A chi ha l’entusiasmo di un bambino
ma pensieri da uomo. A chi vede nero solo quando è buio.
A chi non aspetta Natale
per essere
più buono.

Auguri, dal piu profondo del cuore

beneficenza

21 Dicembre 2004 2 commenti


Le Olimpiadi del Cuore

La seconda edizione delle Olimpiadi del Cuore si terrà a Sestriere dal 13 al 16 gennaio. La presentazione alla stampa dell?iniziativa a scopo benefico si è svolta questa mattina in una delle aule dell?Ospedale Sant?Anna di Torino, che è tra i beneficiari dell?iniziativa. Paolo Brusio ha presentato l?evento, che prevede gare indoor di calcetto, patrocinate dalle sei squadre di Torino (Juventus e Torino), Milano (Milan e Inter) e Genova (Sampdoria e Genova), e diverse discipline sulla neve, oltre a una speciale gara di auto su ghiaccio con Panda 4×4, patrocinata da Fiat e voluta da Lapo Elkann che ha partecipato alla presentazione dell?evento assieme ad altri personaggi del mondo dello sport, dello spettacolo e della politica, da Luciano Moggi al presidente del Torino Romero, da Marcello Lippi a Marco Tardelli, dal Presidente della Regione Ghigo a quello della Provincia Saitta, da Evelina Christillin a Tiziana Nasi, oltre a una rappresentanza della Nazionale Parlamentari e di quella Cantanti che saranno parte attiva della manifestazione.

Presente il dottor Daniele Farina, che ha illustrato il ?Progetto Crescere Insieme al Sant?Anna? al quale andrà una parte del ricavato, e la mamma e la sorella di Pantani, poiché la Fondazione Marco Pantani Onlus è, assieme all?associazione Black Spruts Onlus, ideatrice e promotrice delle Olimpiadi del Cuore.

juventus milan

19 Dicembre 2004 Commenti chiusi


Juventus-Milan 0-0

Non cambia nulla in testa alla classifica. La grande sfida tra Juventus e Milan, giocata al Delle Alpi davanti a una splendida cornice di pubblico, finisce 0-0 e la squadra di Capello mantiene il vantaggio di 4 punti sui rossoneri. Sono centottanta le televisioni collegate da ogni parte del mondo. Per l?occasione la curva bianconera sfoggia una meravigliosa coreografia e accompagna sostenendoli a gran voce gli uomini di Capello che non hanno vita facile con i rossoneri. Il più vivace tra gli avversari è il neo Pallone d?Oro Shevchenko, che al 17? colpisce il palo esterno della porta di Buffon con un gran destro. Ancora l?ucraino prova la conclusione al 20?, mentre un minuto più tardi serve in mezzo all?area un assist per Crespo anticipato in angolo da Thuram. La Juventus lotta molto a centrocampo, si muove bene in avanti con Nedved, Ibrahimovic e Del Piero, che occupa una posizione decentrata verso sinistra, ma ha difficoltà ad entrare in area rossonera. Al 29? Camoranesi serve Del Piero, il cui tiro viene ribattuto da un avversario, mentre sul contropiede milanista il destro di Crespo dalla distanza viene parato in angolo da Buffon che al 39? interviene bene anche su Seedorf. Nel finale di tempo cresce la Juventus che si rende pericolosa con una conclusione da fuori area di Zambrotta parata da Dida.

La ripresa inizia con Zalayeta in campo al posto di Del Piero, la formazione del Milan resta invariata fino al 18? quando Pancaro entra per Kaladze. Secondo tempo senza grandi emozioni. Capello opera al 35?un altro cambio, mandando in campo Tacchinardi per Blasi. Molto attenta la Juventus in fase difensiva, dove Cannavaro si distingue come uno dei migliori in campo e al 41?, su una bella offensiva bianconera, tenta anche la conclusione a rete, ma il pallone termina alto. In questa fase di gioco la Juventus prova un paio di pericolose offensive con la coppia Nedved ? Ibrahimovic che però non vanno a buon fine. Brivido al 44? quando una pericolosa conclusione di Pirlo sfiora il palo.

JUVENTUS-MILAN 0-0
JUVENTUS: Buffon; Zebina, Thuram, Cannavaro, Zambrotta; Camoranesi, Emerson, Blasi (35?st Tacchinardi), Nedved; Del Piero (1?st Zalayeta), Ibrahimovic. All.: Capello. A disposizione: Chimenti, Montero, Pessotto, Appiah, Kapo
MILAN: Dida, Cafù, Nesta, Costacurta, Kaladze (17?st Pancaro); Gattuso, Pirlo, Seedorf, Kakà, Crespo, Shevchenko. All.: Ancelotti. A disposizione: Abbiati, Coloccini, Ambrosini, Dhorasoo, Rui Costa, Serginho
ARBITRO: Bertini
AMMONITI: 22? st Thuram
SPETTATORI: 54.181
INCASSO: 2.211.909

ottavi

17 Dicembre 2004 2 commenti


Ottavi di Champions League

Nel sorteggio degli ottavi di finale di Champions League alla Juventus è toccato come avversario il Real Madrid. Un confronto entusiasmante che si giocherà il 22 febbraio a Madrid e il 9 marzo a Torino.
Quella tra Juventus e Real Madrid è una sfida che non necessita di presentazioni, anche se, a differenza dei bianconeri, le merengues hanno avuto non pochi problemi in questo avvio di stagione, cambiando in corsa l?allenatore, attualmente Mariano Garcia Remon. Il Real conta campioni del calibro di Zidane, Ronaldo, Figo, Beckham, Raul e Owen, ai quali la squadra di Capello opporrà altrettanti campioni e la difesa più forte d?Europa, come dimostrano le statistiche di questa prima fase della stagione

Juventus – Real Madrid: tutti i precedenti

I PRECEDENTI TRA JUVENTUS E REAL MADRID
Coppa Campioni 61/62 14/02/62 Juventus Real Madrid 0-1
Di Stefano
Coppa Campioni 61/62 21/02/62 Real Madrid Juventus 0-1
Sivori
Coppa Campioni 61/62 28/02/62 Real Madrid Juventus 3-1 Spareggio
Felo, Del Sol, Tejada ®, Sivori

Coppa Campioni 86/87 22/10/86 Real Madrid Juventus 1-0
Butragueno
Coppa Campioni 86/87 05/11/86 Juventus Real Madrid 1-0 dcr 1-3
Cabrini

Champions League 95/96 06/03/96 Real Madrid Juventus 1-0
Raul
Champions League 95/96 20/03/96 Juventus Real Madrid 2-0
Del Piero, Padovano

Champions League 97/98 20/05/98 Real Madrid Juventus 1-0 finale
Mijatovic

Champions League 02/03 07/05/03 Real Madrid Juventus 2-1
Ronaldo ®, Trezeguet, Roberto Carlos
Champions League 02/03 14/05/03 Juventus Real Madrid 3-1
Trezeguet, Del Piero, Nedved, Zidane

Il commento di Capello

?Le squadre rimaste sono tutte forti, comunque si poteva sperare in un sorteggio più favorevole. E? una classica e per me, tornare dove ho lavorato è stimolante. Ora il Real sta attraversando una fase altalenante, ma non possiamo sapere che squadra ci troveremo di fronte a febbraio. Saranno comunque degli ottavi di finale equilibrati: tutte le squadre più importanti hanno degli scontri diretti. Tra queste forse è stata l?Inter la più fortunata, ma in ogni caso anche il Porto è una squadra ostica.?

I commenti dei giocatori

?Bel sorteggio: affrontare una squadra come il Real sarà stimolante. Non ci sono favoriti; saranno due partite estremamente equilibrate.?. Questo il commento di Fabio Cannavaro, dopo la notizia che il prossimo avversario dei bianconeri in Champions sarà il Real Madrid. Sulla stessa lunghezza d?onda è anche Emerson: ?Certo non sarà una facile, ma va comunque bene così. D?altra parte, se si vuole vincere la Coppa, prima o poi si deve giocare contro queste squadre.? Il Real evoca sicuramente il ricordo della strepitosa semifinale di due anni fa, quando Nedved fu uno dei protagonisti della strepitosa vittoria bianconera. Per Pavel però non è ancora tempo di pensare alla Champions: ?No, per ora non voglio pensarci, c?è tempo. Prima di parlare del Real dobbiamo affrontare il Milan in campionato e cercare di batterlo.?

Gli Ottavi di finale

Questo il quadro completo degli ottavi di finale di Champions League (22-23 febbraio, 8-9 marzo. L?Inter giocherà la gara di ritorno il 15 marzo).

REAL MADRID ? JUVENTUS
PORTO ? INTER
BARCELLONA ? CHELSEA
WERDER BREMA ? OLYMPIQUE LIONE
LIVERPOOL ? BAYER LEVERKUSEN
PSV EINDHOVEN ? MONACO
MANCHESTER UNITED – MILAN
BAYERN MONACO ? ARSENAL

passaporti falsi

14 Dicembre 2004 10 commenti

Calcio. Passaporti falsi: rinvio a giudizio per Sensi, Cafu e Bartelt. La Consob punta la Lazio: sospetto aggiotaggio

Franco Sensi

Roma, 24 maggio 2004

Oltre a Sensi sono stati rinviati a giudizio anche i due ex calciatori della Roma, secondo le richieste del sostituto procuratore generale Giovanni Malerba che aveva sollecitato il processo per tutti gli imputati per reati che andavano dal falso ideologico al falso materiale. La pessima giornata del calcio romano è completata dalle notizie provenienti da Milano: la Consob ha trasmesso alla magistratura la documentazione e la relazione su un’ipotesi di aggiotaggio per la SS Lazio. Il sospetto è che la diffusione di notizie circa il possibile ingresso di nuovi azionisti nel capitale della Lazio non fosse proprio al riparo da speculazioni in borsa.

I passaporti comunitari di Cafu e Bartelt
Dovranno affrontare il processo, che inizierà il prossimo 8 novembre, anche la moglie di Cafu, il padre di Bartelt, la segretaria del club giallorosso Rosangela Monteiro, ed altre quattro persone. Deluso l’avvocato Alessandro Cassiani, che ha assistito la famiglia Cafu: “Sono esterrefatto. Le richieste del pg non stavano né in cielo né in terra. Secondo l’accusa, Cafu avrebbe tratto vantaggio da un passaporto comunitario ma lui stesso ha sempre ribadito di non averne mai avuto bisogno. Era uno dei migliori terzini di fascia destra al mondo, lui da una parte e Roberto Carlos sulla fascia sinistra. Quanto a Sensi – difeso inizialmente da Cassiani e poi successivamente assistito da Carlo Taormina – l’unica colpa e’ quella di essersi affidato per le pratiche ad un legale brasiliano. Non ha assolutamente imbrogliato le carte, non ne aveva motivo”.

Cafu
Secondo il pm Silverio Piro, invece, “Sensi, quale presidente della As Roma, Rosangela Monteiro quale segretaria del club, Cristoforo Colombo quale legale con mandato fiduciario della squadra per il sudamerica, e i tre impiegati del Comune di Roma (Sergio Meatta, responsabile dell’archivio anagrafico e dell’Ufficio matrimoni, Sergio Garulli, direttore della X Circoscrizione e Giuseppe Lucisano quale capo dell’ufficio cittadinanza), al fine di far conseguire la cittadinanza ‘jure sanguinis’ a Regina Feliciano De Moraes e quindi quella ‘jure matrimoni’ al coniuge della stessa Marcos Evangelista De Moraes (Cafu), atleta tesserato per la società calcistica AS Roma, contraffacevano la documentazione anagrafica inerente Vicente Mauro, nonché quella di Joao Mauro e Ana Mauro, suoi discendenti direttivi, nonché avi di Regina Feliciano De Moraes”.

Bartelt
Per la procura Sensi, in concorso con la Monteiro, il calciatore e il padre di questi Oscar, al fine di “conseguire la cittadinanza italiana ‘jure sanguinis’ per linea materna all’atleta, dopo essersi procurato presso il Comune di Valdagno i certificati anagrafici di Francesco Emilio Rappanello”, ne utilizzò “i relativi dati allo scopo di contraffare il certificato di nascita nonché quello di matrimonio di Marta Merino (la mamma di Bartelt, ndr), sostituendo l’anno di nascita dal 1943 al 1948 e cambiando il cognome della madre di Merino (da Jacob in Rappanello)”.

Nel procedimento sono considerate parti offese il ministero dell’Interno, il ministero degli Affari esteri, il Campidoglio e la Federazione Italiana Gioco Calcio.

Urbani: nessun aiuto ai club
“Non si è mai parlato seriamente di un decreto salva calcio”, ha dichiarato oggi il ministro dei beni culturali Giuliano Urbani. “Nessuno di noi – ha aggiunto il ministro – ci ha mai pensato: è stata una richiesta alla quale abbiamo risposto di non rivolgersi a noi. I debiti – ha detto ancora il ministro dei Beni Culturali – li avete fatti voi, così abbiamo risposto alle società, e quindi sono affari vostri”.

un grande campione (onore e merito)

13 Dicembre 2004 2 commenti


Pallone d’oro a Shevchenko
il Milan prepara già la festa
È la settima volta per il club rossonero. Il 13 la proclamazione
di ANDREA SORRENTINO

MILANO – Ora che anche il Milan ha ricevuto la notizia, in forma riservata, da “France Football”, è praticamente certo: Andriy Shevchenko è il vincitore del Pallone d’oro 2004. Ieri Adriano Galliani lo ha annunciato ai suoi collaboratori e ha subito tenuto una riunione organizzativa per preparare l’evento, che è imminente: Shevchenko sarà premiato la sera di lunedì 13 dicembre negli studi di “Canal Plus”, poche ore dopo la proclamazione ufficiale della sua vittoria. Secondo altre indiscrezioni, il giocatore avrebbe già realizzato il servizio fotografico per “France Football” e la relativa intervista che spetta al vincitore del Pallone d’oro.

La festa vera e propria per il centravanti del Milan si articolerà in due fasi. La prima il 14 dicembre, quando durante la consueta cena prenatalizia del club (oltre 500 invitati anche quest’anno) Shevchenko solleverà il Pallone d’oro in un locale milanese, alla presenza di Silvio Berlusconi. La seconda parte dei festeggiamenti ci sarà però solo il 6 gennaio, poco prima di Milan-Lecce, quando Sheva potrà esibire il trofeo davanti ai suoi tifosi. Dopo il 13 dicembre, infatti, il calendario della serie A propone solo Juve-Milan il 18, prima della pausa natalizia. Ma sarà comunque emblematico vedere a confronto, nella sfida del Delle Alpi, gli ultimi due vincitori del Pallone d’oro, Shevchenko e Nedved (è caduto un tabù: mai il trofeo era andato per due volte consecutive a calciatori dell’Est). Come a dire che il calcio italiano, pur vivendo uno dei periodi tecnicamente più bui della sua storia (da 22 anni la Nazionale azzurra non vince nulla e nelle ultime competizioni ha rimediato pessime figure), se non altro si consola con i campioni stranieri cui il nostro campionato ha consentito di crescere.

Felicissimo per il premio, Sheva vuole tornare al gol domani sera contro il Parma, squadra a cui finora ha segnato un solo gol: oggi sarà sottoposto a un’ecografia di controllo ma in campo dovrebbe esserci, mentre è in forte dubbio Crespo.
Con Andriy Shevchenko, non frequentissimo esempio di fuoriclasse irresistibile in campo e al tempo stesso persona amabile, educata e cortese quando ha a che fare con le miserie del mondo (la vita di tutti i giorni, i giornalisti, i tifosi), fa festa anche il Milan: è la settima volta che il club di via Turati vede un suo giocatore premiato col Pallone d’oro, dopo Rivera (1969), Gullit (1987), Van Basten (1988, 1989, 1992) e Weah (1995). Meglio del Milan c’è solo la Juventus, con otto vittorie, dietro i rossoneri ci sono Barcellona, Bayern e Real Madrid con cinque affermazioni. E’ invece la prima volta, almeno ufficialmente, che il Pallone d’oro va a un ucraino: l’aveva vinto anche Oleg Blokhin nel 1975, ma all’epoca l’Ucraina faceva parte dell’Urss. E chissà che la vittoria non consenta a Sheva di riconciliarsi col suo popolo dopo che alcune sue dichiarazioni, lo scorso mese, erano state strumentalizzate a fini elettorali per spingere il candidato filorusso Yanukovich.

Shevchenko è cresciuto nel “laboratorio” del colonnello Lobanovski alla Dinamo Kiev, e dopo cinque stagioni nel suo club è approdato al Milan: capocannoniere al primo colpo con 24 gol, non ha mai smesso di segnare, tranne due anni fa quando un infortunio lo condizionò a lungo. Ma le sue cifre personali, trofei vinti col Milan a parte, fanno impressione: 232 presenze col Milan e 134 gol, di cui 100 realizzati in serie A in 162 presenze di campionato. Nessuno, da decenni, segnava così tanto in Italia: il Pallone d’oro è strameritato, perché il milanista ha realizzato molti gol ma anche importanti per la sua squadra negli ultimi due anni, segnati soprattutto dalle affermazioni in Champions League e campionato. Solo Platini, sere fa, diceva che il Pallone d’oro lo meritava di più Deco: ma anche i grandissimi, a volte, possono dire una sciocchezza.

(3 dicembre 2004)

a zorro (risposta mail)

11 Dicembre 2004 2 commenti


a zorro (risposta)

postato da mondo juve

Sabato 11 Dicembre 2004 ore 10:58:41
ho ricevuto la tua mail ma se vuoi che il tuo commento rimanga nel blog devi rispondere nella voce commenti hai presente? non inviarmi il tuo pensiro per mail altrimenti posso pensare che tu non lo voglia rendere pubblico? se hai letto i commenti degli altri ragazzi noterai che qualcuno a lasciato scritto cose un pò cosi,diciamo collorite. da ora in poi e lo ho scritto, cancellerò solo commenti offensivi alla persona, se vuoi che il tuo commento venga letto ti rippeto scrivi sulla voce commenti ok?

ps: per il discorso del blog nero….

ho scelto questo collore per 2 mottivi.
1 mi piace
2 lo sfondo nero con le parole bianche sono il collore della dovvina? cè la puoi fare…..
anche questa è libertà essere quello che si è io sono juventino non è una colpa, le colpe sono di chi non rispetta le regole, ma cè una legge e farà il suo corso.

ti pubblico qui il tuo pensiero spedito per mail cosi non dirrai più che non sono democratico.
ciao

vedo con enorme piacere che la mail che ho spedito giovedì 9 us in risposta al tuo articolo del 7 dicembre è stata democraticamente esclusa dai commenti (15) relativi allo stesso.Alla faccia della libertà di opinione che tanti agognano!!!! E’ troppo facile pubblicare solo quello che ci si vuole sentir dire, chi invece è controcorrente (leggi Zemaniano)non ha il diritto di parola,principio questo,amplificato dall’intervento di riva alla DS;la Caselli cantava “la verità mi fa male”,quanta saggezza in quelle parole!!!!!. P.S. ho scritto riva con la r minuscola perchè dopo la boutade domenicale ,mi è purtroppo scaduto come uomo di sport e anche come persona….

sono juventino fiero di esserlo

10 Dicembre 2004 2 commenti

Bologna-Juventus

Per quanto il Bologna non stia navigando in acque troppo tranquille e i punti in classifica siano appena 13, ben 22 in meno della Juventus, quella di domenica non si può considerare una trasferta facile per i bianconeri. Il Dall?Ara, infatti, è un campo sul quale, storicamente, è difficile imporsi. La Juve come spesso accade, anche a Bologna ha i numeri dalla sua, ma tutti i punti ottenuti in Emilia sono stati particolarmente sudati. Lo scorso anno i bianconeri riuscirono a conquistare i tre punti, grazie ad una rete di Iuliano: una delle 23 vittorie. In 20 occasioni la Juventus ha portato a casa un pareggio, mentre 18 sono le vittorie dei rossoblu. In 61 incontri i bianconeri hanno segnato 81 reti, subendone 70: sono cifre che spiegano bene quanto, da sempre, sia duro fare risultato a Bologna. Ora poi che il grande vecchio del calcio italiano, Carletto Mazzone, è tornato ad accomodarsi sulla panchina rossoblu, la partita si arricchisce di un nuovo interessante motivo: la sfida a distanza tra due dei tecnici più preparati del campionato.

Passaporti falsi

9 Dicembre 2004 9 commenti


Passaporti falsi, riunito processo
5 calciatori giudicati con ex giallorossi Bartelt e Cafu
(ANSA) – ROMA, 9 DIC – Processo unificato per Cafu, Bartelt e altri 5 calciatori che hanno ottenuto il passaporto comunitario in Italia, pur giocando altrove. Lo ha decisio il giudice monocratico del tribunale di Roma Enrico Gallucci. Oltre che dell’ “italianizzazione” degli ex giallorossi, il processo si occupera’ delle vicende di Mauricio Hector Pineda, Mauro Esteban Navas, Jorge Roberto Quinteiros, Celso Ajala e Eduardo Coudet. Tutti gli imputati sono accusati di falso, prossima udienza l’ 11 febbraio 2005.
© Ansa

juventus

9 Dicembre 2004 Commenti chiusi


Del Piero: “Agli ottavi vorrei evitare il Barcellona”
Alessandro Del Piero, autore del gol a Tel Aviv: “Negli ottavi vorrei evitare Barcellona, Real Madrid e Manchester United perché sono le tre più forti. Se ne dovessi scegliere una sola, per lo stato di forma attuale direi il Barcellona”. Poi il pareggio con il Maccabi: “Abbiamo iniziato bene la partita, la cosa che ci ha frenato è stato il loro gol. Siamo andati un po’ in confusione ma poi abbiamo retto bene. Dopo l’intervallo il nostro intento era quello di non perdere e, si riuscivamo, di vincere. Comunque, era una partita che come risultato serviva a poco”.

Luciano Moggi, direttore sportivo della Juve sul possibile scambio a gennaio Panucci-Legrottagle: “Siamo a posto così, abbiamo ingaggiato Zebina e Cannavaro e non dimenticate che l’anno prossimo tornerà anche Chiellini, siamo supercoperti. Giocatori al momento non ne acquistiamo, se poi ci saranno infortuni che ci metteranno nelle condizioni di dover fare qualcosa, come al solito la faremo. Ma vi ricordo che da tre mesi ci manca Trezeguet, eppure…N on abbiamo bisogno di nessuno, potremo pensare soltanto a qualche giovane interessante da inserire nella rosa per il futuro”.

Fabio Capello, tecnico della Juve: “Volevamo finire il girone senza perdere e quindi l’obiettivo è stato raggiunto, abbiamo disputato una buona partita soprattutto nella prima parte della gara. Nei primi 25 minuti siamo stati gli assoluti padroni del campo, poi c’è stato il rigore in cui abbiamo commesso un errore che non dovevamo fare. Nella seconda parte del match abbiamo avuto diverse occasioni da gol, ma è anche vero che Chimenti ha compiuto una parata molto importante. Loro si giocavano la vita, il carattere della mia squadra mi è comunque piaciuto, ma abbiamo sprecato troppe occasioni, non siamo stati concreti”. In campo diverse seconde linee, un termine che non piace a Capello. “Intanto non mi pare che ci fossero molte seconde linee e poi in questa squadra non ci sono seconde linee”. Ma l’assenza di emerson si sente troppo: “Emerson è un giocatore importantissimo ma non insostituibile, un giocatore non fa una squadra anche se lui è indubbiamente importante”. Poi Capello dribbla le domande sul sorteggio del 17 dicembre. “Chi vorrei evitare? Non lo so, aspettiamo il sorteggio anche perché a volte si pensa che una gara sia facile e si perde, a volte succede il contrario. Dipende dalla condizione, dal modo di pensare e dalla mentalità con cui ti presenti in campo. È vero, però, che ci sono squadre tradizionalmente più abituate di altre a sopportare la pressione, vedremo chi ci capiterà agli ottavi”.