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Archivio 16 Dicembre 2003

state buoni e natale

16 Dicembre 2003 11 commenti


Una settimana del tutto particolare e ora in casa Juventus è tornata la normalità. E quando si parla di normalità si intende vittorie, prestazioni all’altezza e bianconeri protagonisti. I successi con Olympiacos e Parma hanno fatto ritrovare il sorriso e tanta serenità e i problemi sembrano nuovamente alle spalle. La Juve c’è, cresce e crescono i suoi campioni. Ecco il punto di Gigi Buffon: “Il Parma non è debole, ha solo vissuto una giornata negativa ma di fronte ha trovato una Juventus in ripresa. Noi non possiamo mai guardare se l’avversaria è in giornata o meno, il nostro obiettivo è sempre quello di vincere e quando ci riusciamo è la normalità. La prova di Miccoli? Quando il mister deciso di farlo giocare dall’inizio era consapevole della sua forza e lui lo ha dimostrato. Un gol come il suo secondo non arriva per caso, ma è il gesto di un grande giocatore”.

Una vittoria fondamentale quella con il Parma che ha permesso alla squadra di Lippi di ricominciare a dare segnali importanti e di non scattarsi ulteriormente dalla vetta. Il 2003 è agli sgoccioli e chiudere al meglio è quanto mai importante, per vivere serenamente il Natale e ripartire a mille dopo la pausa. Ora il Siena, in Coppa Italia, poi domenica a Lecce. La caccia alle fuggitive prosegue: “Inseguire ci ha portato bene gli anni scorsi? E’ sempre meglio stare in cima, anche perché quando si hanno due rivali davanti l’imperativo resta sempre quello di vincere e non
si possono fare passi falsi. Restano tante avversarie pericolose, però nessuna è perfetta. La Roma ha dimostrato di avvicinarsi a questa perfezione, ma la gara di domenica con il Modena sta a ribadire che può capitare a tutti di avere giornata non al massimo, e aver vinto nonostante tutto è davvero importante per loro. Inoltre senza la Champions, la squadra di Capello rischia di essere la più pericolosa”.

Intanto, oltre al Natale, c’è un altro evento che in casa Juventus tutti sperano di festeggiare. Si tratta del Pallone d’Oro, ovviamente. L’assegnazione è vicina e il nome di Pavel Nedved continua ad essere sulla bocca di tutti. Il ceco aspetta e con lui tutti i suoi compagni. Anche Buffon, uno dei 50 candidati che, c’è da starne certi, occuperà comunque una posizione importante nella classifica finale: “Pavel sta vivendo in maniera normale l’attesa per questo premio così importante. Forse se ne parla un po’ troppo, ma se arriva veramente sarà grande gioia per lui e per noi”.