Archivio

Archivio 2 Dicembre 2003

coppa

2 Dicembre 2003 Commenti chiusi

CHAMPIONS LEAGUE?A Dortmund con il Galatasaray vuol dimenticare l’Inter
La Juventus cerca il riscatto

DORTMUND – L’obiettivo della Juventus è il primo posto nel girone di Champions, anche se non c’è alcuna garanzia che confrontarsi con una seconda negli ottavi sia poi un vero affare. Comunque sia, i bianconeri sul neutro di Dortmund, contro il Galatasaray, vanno a caccia di quel punticino che darebbe loro anche la certezza matematica del primato, con l’abbuono di una giornata rispetto alla fine della fase a gironi. Un obiettivo che, tra l’altro, aiuta a non pensare troppo alla leadership in campionato persa rovinosamente contro l’Inter.
I campioni d’Italia, venuti in Germania senza tifosi al seguito su un volo charter semivuoto, dovranno fare i conti con la rabbia del Galatasaray, obbligato a vincere e su di giri anche per avere dovuto lasciare Istanbul, devastata pochi giorni fa dagli attentati, ma non abbastanza pericolosa, secondo i turchi, per motivare la scelta del campo neutro.

Il clan Galatasaray ha protestato vibratamente nei giorni scorsi e ancora di più oggi, Lippi rispedisce le accuse al mittente: «Siamo stati a disposizione dell’Uefa – ribatte il tecnico bianconero – e ci siamo attenuti alla sua decisione. Paura di giocare a Istanbul? Mah, onestamente siamo rimasti molto impressionati, come tutto il mondo, dalla successione degli attentati nella città turca, prima alle sinagoghe, poi al consolato inglese. Ma non credo che la scelta del campo neutro dipenda dall’importanza della Juventus e non dimentichiamoci che ci sono state altre due partite spostate in campo neutro (Besiktas-Chlesea di Champions e Maccabi Haifa-Valencia di Coppa Uefa, ndr)».

A Dortmund Lippi cambierà radicalmente la squadra rispetto all’infelice serata di sabato con l’Inter, prima sconfitta stagionale per i bianconeri. Sono rimasti a Torino gli acciaccati Thuram e Legrottaglie (oltre a Zambrotta, già assente con i nerazzurri), e inoltre Del Piero e Tacchinardi. Infine, Nedved, Trezeguet e Buffon saranno tra i sette della panchina. Il portiere cerca di esorcizzare la sberla rimediata dall’Inter: «Capita di prendere qualche gol in più a chi ha scelto un tipo di gioco votato all’attacco – osserva Buffon – è il rischio a cui è andato e va incontro il Real Madrid. E anche noi, visto che ci ispiriamo ai campioni spagnoli: sono pronto al sacrificio».

In campionato, la Juventus ha già incassato dodici reti, ma ne ha segnate ventisei. «Su quale dei due numeri dobbiamo soffermarci di piu? Sul primo, è chiaro – scherza il numero 1 bianconero – bisogna cambiare il portiere della Juventus…».

Marco Di Vaio, rimasto all’asciutto nei 45′ giocati contro l’ Inter, invita a una riflessione: «Con l’Inter è stata una serata storta, ma nessuno ha sottolineato come meritava il fatto che il vantaggio dei nerazzurri è nato da un episodio che ha condizionato tutta la partita».

Riferimenti: oltreilcielo