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Archivio Dicembre 2003

buone feste

25 Dicembre 2003 Commenti chiusi

buone feste a tutti juventini e non..
per un anno sereno e felice
tanti auguri

buon natale

24 Dicembre 2003 Commenti chiusi


Dopo l?assegnazione del Pallone d?Oro a Pavel Nedved, saranno festività ancora più belle per tutto il popolo bianconero. Da parte della Juventus Football Club e di tutta la redazione di juventus.com i migliori auguri di un felice Natale.

Nedved:”Un grazie ai compagni”
22 12 2003

(La Presse)
Felice per la conquista del Pallone d?Oro, Pavel Nedved ha commentato così la vittoria del prestigioso trofeo.

“Sinceramente non ci credevo più di tanto, l?ho sempre detto, per questo sono molto contento per il premio.

Non ci ho mai pensato e ho sempre cercato di vincere con la mia squadra che rimane il mio primo obiettivo. Se fosse per me porterei qui tutti i miei compagni di squadra, perchè è grazie a loro che sono qui oggi.

Non mi sento e non mi sono mai sentito il giocatore più forte. Non sono uno stella come Figo, Zidane e Ronaldo. Oltretutto non è mai facile imporsi per chi, come me, viene dall?Est. Per il mio paese è molto importante, era da 41 anni che un giocatore ceco non vinceva il Pallone d?Oro.

Con carattere e umiltà ho raggiunto questo riconoscimento, questo vuol dire che il lavoro paga sempre. Io vado avnati per questa strada. Sono un tipo di giocatore che dà sempre il massimo ora avrò una motivazione in più per fare meglio”.

il più grande

22 Dicembre 2003 4 commenti


Nedved “Pallone d’Oro” 2003

(La Presse)
L’annuncio tanto atteso è finalmente arrivato. Pavel Nedved è da oggi ufficialmente il Pallone d’Oro edizione 2003. Un premio meritato per 12 mesi strepitosi, suoi e di tutta la Juventus. Il fuoriclasse ceco oggi insignito a Parigi dai vertici di France Football, il giornale che dal 1956 assegna il riconoscimento al miglior giocatore d’Europa dell’anno. Nedved nella storia bianconera: succede a Sivori, Platini (3 volte vincitore), Rossi, Baggio e Zidane.

campione

19 Dicembre 2003 2 commenti


Del Piero missione “150″ compiuta
18 12 2003

(La Presse)

E’ bel finale di 2003 per Alessandro Del Piero. Con tre reti in otto giorni, contro Olympiacos, Parma e Siena, il capitano ha continuato la scalata nella classifica dei marcatori bianconeri di tutti i tempi. Realizzando la rete del provvisorio 1-0 alla fine del primo tempo, il capitano ha toccato quota 6 in Coppa Italia e raggiunto un altro traguardo importante: quello delle 150 reti. Il tutto in meno di 10 stagioni!

Campionato 103

Coppe Europee 35

Supercoppa Europea 2

Coppa Intercontinentale 1

Coppa Italia 6

Supercoppa Italiana 3

Totale 150

Restano quattro gli juventini di tutti i tempi che hanno saputo fare meglio di Del Piero. Si tratta di Boniperti (a +29), Bettega, Sivori e Borel II.

Boniperti 179

Bettega 178

Sivori 166

Borel II 158

Del Piero 150

Anastasi 130

ps:del piero è un campione,parlano i numeri…
chi non sa di calcio,tacete e non sparate cazzate.

coppa italia

18 Dicembre 2003 Commenti chiusi


Avanti in Coppa Italia
18 12 2003

(La Presse)
Avanti anche in Coppa Italia. Otto giorni dopo aver conquistato gli ottavi di finale e il primo posto nel girone di Champions League, la Juventus prosegue anche il cammino in Tim Cup. Siena superato 2-1 anche al ritorno dopo quello dell’andata. E’ gioia doppia per Del Piero che apre le marcature con il suo 150° gol in maglia bianconera. Raddoppia Camoranesi. Di Ventola, su rigore, la rete per la formazione di Papadopulo. Ora i quarti. Se ne riparlerà a gennaio per il doppio scontro con il Perugia. Prima però c’è da mettere definitivamente fine all’anno solare con la trasferta in campionato a Lecce.

Il 2003 al Delle Alpi si chiude con una gara di Coppa Italia. E’ il Siena di Papadolupo ad affrontare la squadra di Lippi per il ritorno degli ottavi di finale del trofeo nazionale. Si parte dal 2-1 ottenuto in Toscana tre settimane prima e firmato da Zalayeta e Benjamin. Se allora il tecnico di Viareggio aveva portato con se parecchi ragazzi della Primavera, questa volta scende in campo un undici di tutto rispetto. A partire dall’attacco, dove prendono posto Del Piero (a caccia del gol numero 150) e Trezeguet. A centrocampo Camoranesi, Conte, Appiah e Davids, difesa con Birindelli, Legrottaglie, Tudor e Pessotto. Infine, Chimenti tra i pali.

Con tanti campioni in campo, ci si aspetta la giocata da un momento all’altro. All’8′ è Del Piero ad andare ad un passo dallo sbloccare la sfida: discesa centrale e diagonale mancino che va a stamparsi sul palo, sulla ribattuta altro tiro del capitano e parata di Fortin. Al 17′ è Davids a tentare dal limite, su punizione: palla alta di poco. Seguita 5 minuti dopo da un tocco in acrobazia di Conte che Fortin vede sfilare sopra la traversa.

Come previsto da Lippi alla vigilia, il Siena che scende al Delle Alpi non è disposto a fare la vittima sacrificale e di tanto in tanto si affaccia dalle parti di Chimenti. Ancora Juve alla mezz’ora. Tocco di Pessotto per Del Piero che si invola a sinistra e crossa, Fortin smanaccia in angolo anticipando Trezeguet. L’emozione più grossa arriva proprio al 45′. La Juve infatti passa all’ultimo attacco con Del Piero che viene smarcato solo davanti a Fortin da un tocco smarcante di Appiah.

Ripresa. Lippi cambia Trezeguet e Appiah con Di Vaio e Zalayeta. E la seconda frazione si apre proprio come si era chiusa la prima, cioè con il gol juventino. La firma è quella di Mauro German Camoranesi. Il doppio vantaggio dura però poco più di un minuto: fallo di mano in area di Tudor e rigore per gli ospiti che Ventola trasforma. Il tempo di rimettere palla al centro e la squadra di Lippi è nuovamente pericolosa con un colpo di testa di Legrottaglie deviato da Fortin. Papadopulo manda intanto in campo Chiesa al posto di Ventola. E subito dopo Taddei per Gigou. Al 20′ risposta di Lippi che inserisce Zambrotta per Del Piero. Il capitano, autore della prima rete della gara e 150ª in bianconero, esce tra gli applausi. La sfida ha un’improvvisa accelerazione intorno al 35′. Prima è Di Vaio a non arrivare per un soffio ad un assist di Zalayeta. Dall’altra parte, grande parata di Chimenti su tocco ravvicinato di Chiesa. Ancora portieri protagonisti i portieri con Fortin che salva su punizione radente di Davids. E’ l’ultima emozione. La Juve bissa la vittoria dell’andata e raggiunge il Perugia ai quarti.

state buoni e natale

16 Dicembre 2003 11 commenti


Una settimana del tutto particolare e ora in casa Juventus è tornata la normalità. E quando si parla di normalità si intende vittorie, prestazioni all’altezza e bianconeri protagonisti. I successi con Olympiacos e Parma hanno fatto ritrovare il sorriso e tanta serenità e i problemi sembrano nuovamente alle spalle. La Juve c’è, cresce e crescono i suoi campioni. Ecco il punto di Gigi Buffon: “Il Parma non è debole, ha solo vissuto una giornata negativa ma di fronte ha trovato una Juventus in ripresa. Noi non possiamo mai guardare se l’avversaria è in giornata o meno, il nostro obiettivo è sempre quello di vincere e quando ci riusciamo è la normalità. La prova di Miccoli? Quando il mister deciso di farlo giocare dall’inizio era consapevole della sua forza e lui lo ha dimostrato. Un gol come il suo secondo non arriva per caso, ma è il gesto di un grande giocatore”.

Una vittoria fondamentale quella con il Parma che ha permesso alla squadra di Lippi di ricominciare a dare segnali importanti e di non scattarsi ulteriormente dalla vetta. Il 2003 è agli sgoccioli e chiudere al meglio è quanto mai importante, per vivere serenamente il Natale e ripartire a mille dopo la pausa. Ora il Siena, in Coppa Italia, poi domenica a Lecce. La caccia alle fuggitive prosegue: “Inseguire ci ha portato bene gli anni scorsi? E’ sempre meglio stare in cima, anche perché quando si hanno due rivali davanti l’imperativo resta sempre quello di vincere e non
si possono fare passi falsi. Restano tante avversarie pericolose, però nessuna è perfetta. La Roma ha dimostrato di avvicinarsi a questa perfezione, ma la gara di domenica con il Modena sta a ribadire che può capitare a tutti di avere giornata non al massimo, e aver vinto nonostante tutto è davvero importante per loro. Inoltre senza la Champions, la squadra di Capello rischia di essere la più pericolosa”.

Intanto, oltre al Natale, c’è un altro evento che in casa Juventus tutti sperano di festeggiare. Si tratta del Pallone d’Oro, ovviamente. L’assegnazione è vicina e il nome di Pavel Nedved continua ad essere sulla bocca di tutti. Il ceco aspetta e con lui tutti i suoi compagni. Anche Buffon, uno dei 50 candidati che, c’è da starne certi, occuperà comunque una posizione importante nella classifica finale: “Pavel sta vivendo in maniera normale l’attesa per questo premio così importante. Forse se ne parla un po’ troppo, ma se arriva veramente sarà grande gioia per lui e per noi”.

forza juve

15 Dicembre 2003 6 commenti


Dopo il 7-0 di mercoledì, Marcello Lippi aveva raccomandato tutti alla calma chiedendo di non prendere “come oro colato” il netto successo sui greci. Ma dopo il 4-0 sul Parma, il sospetto che il momento non brillantissimo del periodo tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre sia da considerarsi alle spalle.

La prestazione offerta dai bianconeri con gli emiliani è di quelle che lasciano il segno. “Ero sicuro che la squadra avrebbe offerto regalato una prova del genere. Sono qui da 8 anni e so se sempre quali risposte attendermi da questi ragazzi. Abbiamo offerto una prova di carattere e compattezza. La difesa? Ho puntato su campioni che mi hanno sempre dato affidamento e anche oggi hanno fatto la loro parte”.

grazie boca……..

15 Dicembre 2003 6 commenti

Rigori fataliAi calci di rigore contro il Boca Junior è svanito per il Milan il sogno di conquistare la sua quarta Coppa Intercontinentale e di portarsi in vetta al mondo. Tanta amarezza per la sconfitta dopo le gioie regalate dai giocatori del Milan ai propri tifosi nel corso della gara: il gol di Tomasson, il palo di Kakà, le occasioni di Shevchenko, il gol (annullato per fuorigioco) di Inzaghi e il rigore di Rui Costa. Decidono però l?incontro i tre tiri dal dischetto di Schiavi, Donnet e Cascini.
La ciliegina sulla tortaAlessandro Nesta non ce la fa e ha saltato l?ultimo allenamento del Milan prima della finale di Intercontinentale. ?Mi dispiace soprattutto per lui ? ha dichiarato Ancelotti alla vigilia – ma avrà modo e tempo di rifarsi?. ?La formazione l’ho già disegnata ma non l?ho ancora annunciata ai giocatori. Ho parlato con loro e li ho ringraziati perché mi hanno dato la possibilità di vincere qualcosa d?importante?.
Tokyo…Cielo azzurro e temperatura pressochè mite oggi, sia a Yokohama che nella capitale. Ai piedi del più antico tempo giapponese, nel quartiere Asakusa di Tokyo, affiora la maglia gialloblù del Boca con la scritta: Papà va a Jàpon. I tifosi argentini sono di buon umore per l’assenza di Nesta. Non sanno però che al posto del campione di Colleferro, c’è un certo Billy…
Tiri e lanciPiù tiri da lontano e più lanci lunghi. E’ quello che ha fatto nelle ultime partite e che farà ancor di più nelle prossime perchè nel calcio italiano ed europeo le difese sono più chiuse e bisogna scavalcarle o abbatterle dalla distanza. Parole e musica di Ricardo Izecson dos Santos Leite, Kakà. Il bambino d’oro ha preso la parola oggi al Pacifico Yokohama. Queste e altre notizie nel diario della settimana di Milan Channel dal Giappone.
Zero punti deboliE’ la valutazione di Cafu sul Boca Juniors, giudicata squadra compatta e senza zone d’ombra dal giocatore già campione del mondo sia per nazioni che per squadre di club. Alla conferenza stampa ufficiale predisposta in base alle richieste dell’organizzazione della finale, ha preso parte anche Giuseppe Pancaro che alla domanda di Fernando Niembro, commentatore argentino di Fox Sports, sui disagi patiti dal Boca (clima più freddo rispetto a Buenos Aires, fuso orario, forte ritardo nel viaggio d’andata verso Yokohama), ha svicolato: ‘Non credo che il Milan possa trarre vantaggi da situazioni del genere. Anche molti di noi non sono favoriti dal fuso’

milan m………….

lippi

12 Dicembre 2003 Commenti chiusi


Sorteggi, il commento di Lippi
12 12 2003

Lippi (La Presse)
Il tecnico bianconero inizia il proprio commento al sorteggio di Champions League con una battuta: “L’urna della Uefa non ha dimostrato grande
fantasia!”.

Poi Lippi parla del Deportivo, ancora sulla strada della Juventus: “E’ una squadra tosta, la conosciamo bene, è molto forte. Sarà un impegno difficile”. Uno sguardo anche alle altre sfide: “Bayern Monaco – Real Madrid, Porto – Manchester United e Celta Vigo – Arsenal sono gli incontri che fanno più impressione. Se saremo bravi a passare il turno, ci troveremo con due o tre grandi già eliminate”

no sò

11 Dicembre 2003 Commenti chiusi

parole parole parole
confusione