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Archivio 30 Novembre 2003

una brutta giornata

30 Novembre 2003 1 commento


Dopo quelli con Roma e Milan, per la Juventus è tempo di affrontare il terzo scontro diretto della stagione. In un Delle Alpi, vestito a festa come nelle grande occasioni, i bianconeri aspettano l’Inter di Zaccheroni reduce da una striscia positiva in campionato ma anche dalla sconfitta con l’Arsenal in Champions League. E’ un Derby d’Italia molto atteso e che promette scintille nonostante alcune assenze. Se la sfida europea ha messo fuori causa, in un colpo solo, Vieri, Materazzi e Cannavaro tra i nerazzurri, Lippi deve rinunciare all’ultimo momento a Zambrotta, uno dei protagonisti dello strepitoso avvio di stagione.

In campo va una Juve con Buffon in porta, difesa con Thuram, Legrottaglie, Montero e Birindelli, centrocampo con Camoranesi, Tacchinardi, Appiah e Nedved, per una volta molto largo a sinistra, le punte sono Del Piero e Trezeguet. La prima nota di cronaca non è purtroppo un’occasione da rete da un intervento di Cordoba su Nedved che costringe il ceco a stare a bordo campo per un paio di minuti prima di rientrare tra l’ovazione del Delle Alpi. I bianconeri iniziano pian piano a prendere l’iniziativa e al 9′ un incursione di Camoranesi crea più di un grattacapo alla difesa ospite. Al 12′ è però l’Inter a passare. Trefoloni punisce con un calcio di punizione dal limite un’entrata di Legrottaglie su Martins e dal piazzato è Cruz a inventare una traiettoria perfetta che supera Buffon.

La Juventus prova a reagire e al 16′, su tocco di Thuram, Del Piero gira dal limite ma Toldo para. Al 22′ discesa di Javier Zanetti che arriva fino al limite e di destro sfiora il palo. Alla mezz’ora esatta capita sui piedi di Camoranesi la più grossa chance per il pari, ma l’italo-argentino calcia alto a due passi da Toldo non riuscendo così a bissare il gol segnato lo scorso marzo. Ora la spinta si fa massiccia e un numero di Nedved (minuto 33), mette Trezeguet nelle condizione di battere a rete: palla a lato. Prima del riposo, punizione di Del Piero senza esito.

Ripresa. Lippi gioca subito la carta Di Vaio, in campo per Camoranesi. Chiara l’idea di aumentare la pressione e pervenire subito al pareggio. La prima azione pericolosa arriva all’8′ con Appiah che tocca in profondità e il nuovo entrato che non tocca per un soffio. Un minuto dopo bel numero di Thuram e centro per Nedved che svirgola da buona posizione. Intanto primo cambio anche per Zaccheroni con Emre che subentra a Van der Meyde. Al 13′ ci prova Del Piero, controllo e sinistro parato da Toldo, a cui risponde alla grande Buffon dall’altra parte su Martins, lanciato da un rimpallo favorevole. Stessi protagonisti al 22′, con il portierone costretto all’uscita bassa per fermare il giovane nigeriano. E al terzo tentativo l’Inter passa. Buffon salva una prima volta su Cruz ma non può nulla sulla ribattuta dell’argentino che insacca. Lippi manda dentro anche Conte (400ª presenza ufficiale con la Juve) per Appiah e, subito dopo, Miccoli per Nedved. Ma non è proprio serata per i bianconeri. Al 30′ Martins approfitta di un errore di Legrottaglie e insacca il 3-0. La reazione juventina arriva con un destro di Miccoli: fuori. Seguito un attimo dopo da uno analogo di Tacchinardi. Sempre Miccoli al 40′, questa volto Toldo deve intervenire. Al 44′ la squadra di Lippi arriva al gol del 3-1 con Montero che mette fine ad una mischia in area ospite.