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Archivio 22 Novembre 2003

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22 Novembre 2003 2 commenti

Lippi: “Dipende da noi”
21 11 2003

Lippi (La Presse)
L’Italia riabbraccia il campionato. Dopo due settimane caratterizzate dalle gare delle nazionali, ma anche da episodi che hanno sconvolto il mondo intero (da Nassiriya a Istanbul), si riparte. A poche ore dallo slittamento della gara di Champions League con il Galatasaray, inevitabile tornare sull’argomento.

Marcello Lippi, protagonista della conferenza stampa, la vede così: “Credo e spero che si decida di giocare in campo neutro. E’ una questione di logica. Non capisco perché dobbiamo rischiare recandoci in un posto dal quale tutti vogliono andare via”.

Calcisticamente parlando, si riparte dopo la sosta. Nazionali a parte, il tecnico bianconero ha potuto far tirare il fiato alla squadra e recuperare chi era ancora a caccia della miglior condizione. Da Modena parte un lungo ciclo di nove gare (cinque di campionato, due di Champions League e il doppio turno di Coppa Italia) che porterà fino a Natale.

Un periodo da vivere al massimo per chiudere alla grande il 2003: “Dipende solo da noi ? continua Lippi -. Sappiamo che gli schiaffi possono essere dietro l’angolo. Siamo reduci da 15 giorni di sosta e di elogi. Ma a noi, le uniche gratificazioni che ci interessano sono i punti, non i complimenti. Ora iniziamo questo periodo con la consapevolezza di aver già passato il turno in Champions e di poterci così concentrare esclusivamente sul campionato. La sosta utile per Del Piero? Non solo per lui, è servita a tutti quelli che avevano bisogno di lavorare. Aver visto tutti i nostri nazionali qualificati è un aspetto positivo, sono tornati consapevoli della loro forza, e noi dobbiamo essere bravi a tramutare questa consapevolezza in carica e non in presunzione”.

Prima di queste nove avvincenti tappe è il Braglia di Modena, contro i gialloblù allenati da Malesani. E se qualcuno definisce quella emiliana come squadra sorpresa, Lippi è pronto alla smentita: “Ha un punto in più dell’anno scorso, quindi non parlerei di sorpresa ma di conferma. Il Modena ha dei giocatori di valore indiscutibile e un allenatore che si ripropone dopo alcune esperienze sfortunate. Ciò non toglie che il nostro unico obiettivo restano i tre punti”.