cannavò scontro verbale con tifoso

11 Ottobre 2007 Commenti chiusi

juve-roma 5-2

15 Agosto 2007 Commenti chiusi

entrate in questo link ciao a tutti

11 Agosto 2007 Commenti chiusi

buone vacanze a tutti

10 Agosto 2007 Commenti chiusi

buone ferieeeeeee

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calendario serie A

31 Luglio 2007 Commenti chiusi

1ª giornata: Juventus-Livorno
2ª giornata: Cagliari-Juventus
3ª giornata: Juventus-Udinese
4ª giornata: Roma-Juventus
5ª giornata: Juventus-Reggina
6ª giornata: Torino-Juventus
7ª giornata: Fiorentina-Juventus
8ª giornata: Juventus-Genoa
9ª giornata: Napoli-Juventus
10ª giornata: Juventus-Empoli
11ª giornata: Juventus-Inter
12ª giornata: Parma-Juventus
13ª giornata: Juventus-Palermo
14ª giornata: Milan-Juventus
15ª giornata: Juventus-Atalanta
16ª giornata: Lazio-Juventus
17ª giornata: Juventus-Siena
18ª giornata: Catania-Juventus
19ª giornata: Juventus-Sampdoria

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tiago

30 Luglio 2007 Commenti chiusi


Un sorriso portoghese Recentemente ho visto un film curioso, Goal n.2, la storia di un ragazzo messicano che fa talmente strada da finire nientemeno che nel Real Madrid. In una sfida con il Lione si trova ad affrontare Tiago e sono scintille (parola che piace molto a mister Ranieri, convinto che possa scoccare al primo guardare negli occhi la squadra). Nel giorno di presentazione della squadra negli studi di Juventus Channel, ho intuito che il campione portoghese ha un sorriso istintivo, mi verrebbe da paragonarlo a quelle illuminazioni improvvise nel gioco che solo i centrocampisti veri sanno fare. La scintilla è negli occhi che s’illuminano appena è chiamato alla risposta. Sorride, Tiago, quando gli si ricorda che la Juve lo ha corteggiato per molti anni o che abbiamo ancora negli occhi Paulo Sousa (al quale presto gli telefonerà, ci dice, e già m’immagino l’incrociarsi delle suadenti voci lusitane, basse e incisive). Sorride ancor più quando si trova a giustificare il soprannome di “lavatrice” affibbiatogli in Francia per come trasforma palloni sporchi in puliti (con la speranza che con noi centrifughi gli avversari). E ride di gusto, infine, riandando con la memoria a una lontana intervista del suo Commissario Tecnico Felipe Scolari che – a rileggerla oggi – sa d’investitura profetica: “Tiago è più offensivo di Davids e con tanta personalità, sarà presto un fuoriclasse. E’ un giocatore da Juve”. Ho il sospetto che in quel sorriso ci sia una concezione del calcio vissuto come innamoramento continuo. Tiago ha l’aria serena di chi vive un’avventura lunga e curiosa, che adesso – finalmente! – lo ha portato fino a noi.

sono tornato

11 Luglio 2007 Commenti chiusi


ciao cari amici juventini, dopo una lunga assenza,sono tornato per parlare della ben amata juventus, o visto le novità. e non vedo l’ora di modificare il mio blog,nel fratempo vi saluto e forza juve,tremate gente la juve è tornata.

Senza rubare

25 Aprile 2007 3 commenti


Senza rubare

Il fratello scarso è una figura ricorrente nella Storia d?Italia. I parenti lo affidano di solito al fratello più sveglio che gli fa da padre per tutta la vita. Massimo Moratti è il fratello scarso dei fratelli scarsi. E? riuscito ad offuscare persino Paolo Berlusconi. Gli si perdona qualunque cosa, anche le intercettazioni a Bobone Vieri. La famiglia per evitare danni lo ha nominato presidente dell?Inter. Gli ha concesso un vitalizio di qualche decina di milioni di euro all?anno per i giocatori. Lui è contento così.
Ogni tanto il fratello maggiore Gianmarco gli chiede di mettere una firma sui collocamenti. La gente si fida di lui, del suo aspetto da Bugs Bunny buono. E così è stato anche per il debutto di Saras in Borsa. I Moratti hanno incassato 1,7 miliardi di euro, ne avevano bisogno per rinforzare la squadra. Il titolo fu quotato a 6 euro in un momento di crollo del settore energetico. Chi lo comprò perse il 12% in un solo giorno. Jp Morgan e Morgan Stanley, le banche responsabili del collocamento, guadagnarono 12 milioni di euro a testa grazie alle oscillazioni.
Riassunto: qualcuno decide che il prezzo di 6 euro è giusto, i risparmiatori ci credono, comprano, perdono. I Moratti e le banche ci guadagnano e la procura indaga. La Consob dov?era? Cardia illuminaci.
Lo scudetto di ieri non lo ha vinto l?Inter. Infatti il marchio non gli appartiene più da tempo. Lo ha venduto, dopo una rettifica a questo blog, alla Inter Brand srl per 159 milioni di euro. La Procura sta indagando per l?ipotesi di ?buchi in bilancio per cui non ci sono indagati?(Corriere della Sera). Sono sicuro che è un?ipotesi che si dimostrerà priva di qualsiasi fondamento. Massimo vince, ma senza rubare.

?A Modena per riprendere la vetta?

25 Febbraio 2007 1 commento

Dopo un sabato da spettatori, i bianconeri sono pronti a tornare in campo. Lunedì c?è il posticipo a Modena, gara più che mai importante dopo i risultati sugli altri campi, in particolare il successo del Napoli che è tornato provvisoriamente al comando. Deschamps sa cosa chiedere alla squadra: ?Vincendo riprenderemmo il primato, ma soprattutto allungheremmo la distanza sulla terza in classifica, il Piacenza, che affronteremo domenica. Non mi piace giocare sapendo cosa hanno fatto le altre, c?è sempre il rischio di una pressione negativa?.

Stimoli per cercare di vincere al Braglia ce ne sono. E c?erano anche prima delle gare del sabato. La squadra ha lavorato bene e a lungo per tutta la settimana. Conferma il tecnico: ?Rispetto alla gara di Vicenza, questa volta sapevamo la data della partita, abbiamo avuto tanto tempo per prepararla e per recuperare gli infortunati. Soprattutto in difesa, ora la situazione va molto meglio. Boumsong ha lavorato sempre con il gruppo, Zebina ha fatto bene sabato scorso, così come Chiellini. Finalmente ho più possibilità di scelta e di far rifiatare alcuni che hanno giocato tanto. Nedved? Sta bene. Per noi è fondamentale e i numeri lo dimostrano. Sul piano della mentalità e dello spirito è perfetto per il gruppo e per l?allenatore. Questa voglia e questa fame di vittorie sono comunicative per tutti?.

Le condizioni per fare bene ci sono tutte. Al Braglia, la Juventus incontrerà ancora una volta una squadra fresca di cambio di panchina. Partito Zoratto, è arrivato Bortolo Mutti. ?C?è stato il cambio di allenatore, ma non credo che la squadra cambierà ? conclude Deschamps -. Il Modena è una formazione che tenta di giocare e non pensa solo a difendersi. Lo ha fatto con noi all?andata e anche nell?ultima gara con il Genoa ha fatto bene nonostante la sconfitta. E? organizzata, merita più dei punti che ha in classifica?.

Criscito torna in bianconero

25 Gennaio 2007 2 commenti

Domenico Criscito tornerà alla Juventus. La società bianconera ha infatti risolto in proprio favore la comproprietà del giocatore con il Genoa, cui sono state cedute definitivamente le quote di partecipazione con il Siena per i giocatori Masiello e Konko.

Vent?anni compiuti a dicembre, Criscito ha giocato con la Primavera della Juventus per due stagioni (2004/05 e 2005/06) sotto la guida del tecnico Chiarenza, che lo descrive così: ?Tecnicamente è tra i difensori più forti che ho avuto con me e che ho visto nel settore giovanile. Nonostante la faccia da bravo ragazzo è uno che sa farsi rispettare. E?molto forte nel gioco aereo, bravo nell?anticipo e sa uscire bene palla al piede quando deve far ripartire l?azione. In una difesa a tre gioca prevalentemente esterno sinistro, mentre nella difesa a quattro può giocare sia esterno sul centro sinistra.

Nel 2006 Criscito ha anche esordito con la maglia della Nazionale Under 21, nella quale ha già conosciuto Raffaele Palladino, uno dei suoi futuri compagni di squadra che ne tesse le lodi: ?E? un grande giocatore, un vero talento, che oltretutto ha ancora notevoli margini di miglioramento più che altro dal punto di vista fisico. E? un ottimo difensore, si incolla all?uomo e ed è molto difficile da superare nell?uno contro uno. A questo si aggiunga che è una splendida persona, che sento sempre molto volentieri e che ritroverò con grande piacere?.

Claudio Marchisio era il capitano della Primavera che con Criscito ha conquistato un Torneo di Viareggio e uno scudetto ed è entusiasta del ritorno del compagno: ?Sono molto contento perché per me è il giovane difensore più promettente del calcio italiano. Ha un grande futuro davanti a se e sono sicuro che sia già pronto per la serie A. Mi auguro che in Prima Squadra si possano ripetere i successi ottenuti insieme con la Primavera?.